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Dieci giorni di SAUNA


di Rosalinda
27.05.2024    |    523    |    8 9.2
"Mettevo l'asciugamano su una parte del letto e mi sistemavo a pecora, offrivo il culo..."
Da alcuni anni vado in Spagna a Barcelona.
Non amo tanto le città, ma Barcelona la trovo, molto pulita, ben organizzata, con ottimi servizi, pur essendo invasa da tantissimi turisti, di tutto il mondo.

Quest'anno sono rimasto tre settimane e in questo tempo oltre ad aver visitato gli ultimi musei che mi mancavano, sono stato nella mia sauna preferita, dieci volte, nove volte nel pomeriggio e una volta il primo sabato del mese alla festa nudista dalle 22 alle 3 del mattino successivo.

Io sono passiva al 100%, ho un buco del culo dilatato e sono una gran bocchinara.
Nei pomeriggi che andavo in sauna, dopo il clistere, la depilazione, la doccia e la crema per il corpo, mi mettevo un perizoma, un jeans strettissimo, elasticizzato e uscivo.
A piedi, in venti minuti da casa, arrivavo alla sauna.
Nello spogliatoio mi levavo il perizoma e mi mettevo la mutanda da ricchione.

Giravo per la sauna senza l'asciugamano intorno ai fianchi, ma mostrando il culo e coprendo il mio misero pisellino sempre moscio e insignificante.
La maggior parte delle persone gira coperta dall'asciugamano, alcuni nudi, mostrano il cazzo o il culo.
Appena arrivato andavo direttamente nella dark room, al centro un lettone quadrato.

Mettevo l'asciugamano su una parte del letto e mi sistemavo a pecora, offrivo il culo.
La sauna è sempre ben frequentata, sia da giovani che da maturi.

La notte della festa nudista, si sta nudi in tutta la sauna, tranne al bar, c'erano circa 150/200 persone.
Sul lettone della dark room non eravamo, in ginocchio, mai meno di quattro/cinque.
Intorno ci giravano venti/trenta maschi arrapati.
Quella notte nella prima sessione di dark ho preso in culo una decina di cazzi, uno dietro l'altro, alcuni normali, altri più grossi.

Era una sinfonia di guaiti, di sculacciate, sulle natiche, di rumore delle palle che sbattevano sul culo.
C'è, volutamente poca luce, ma poi ti abitui e vedi quello che succede intorno a te.
Vedevo le facce dei ricchioni come me mentre venivano sodomizzati, alcuni urlavano ma nello stesso tempo incitavano il maschio di turno a rompergli il culo.
Un paio, mentre m'inculavano, oltre a sculacciarmi di dicevano " PUTA ".
Uno, con un bel cazzo, sui 20 cm, dopo quattro/cinque affondi lo tirava fuori e me lo metteva in bocca.
Succhiavo con gran piacere.
Una meraviglia.

Mi hanno fatto un culo larghissimo.
Tra un'inculata e un'altra mi mettevo due dita nel culo e mi entrava tutta la mano, SFONDATA.
Stare sempre a pecora, fa male alle ginocchia, quindi, cambiavo posizione e mi mettevo a 90° appoggiata al letto.
Quando ero stanco, mi sedevo su di un divanetto, vicino al bracciolo e quando i maschi mi passavano vicino allungavo la mano per toccargli il cazzo, pochi si allontanavano, quasi tutti si avvicinavano e allora lo prendevo in bocca e lo ciucciavo, mentre con la mano accarezzavo le palle.

A differenza di altri anni, in cui pure ho fatto tantissimi bocchini, quest'anno tre mi hanno sborrato in bocca.
Non era mai successo.
Generalmente quando capivano che stavano venendo si allontanavano.
Io d'altro campo, quando sentivo che il maschio stava sborrando, non lasciavo il cazzo, continuavo la pompa e per tre volte mi hanno fatto bere.
Ho sempre ingoiato tutto.

In quei giorni mediamente, ho preso sempre, ogni giorno una decina di cazzi in culo e ne ho succhiati una ventina.

Ho conosciuto alcune persone con cui siamo stati a lungo nel box, che io avrei preferito con la porta aperta, ma che loro chiudevano sempre.

Un pomeriggio ero a letto con un signore catalano, un amministratore finanziario di una grossa società.
Giovane sui 45 anni.
Un signore, una persona piacevole, che dopo avermi scopata a lungo, in tutte le posizioni e avere goduto, due volte, è rimasto abbracciato a me, continuando a baciarmi in bocca, sui capezzoli, accarezzandomi tutta.
E' stata una bellissima scopata, siamo rimasti nel box un'oretta.
Ad un certo punto mentre m'inculava a pecora, molto a fondo, aveva un bel cazzo, durissimo, si è aperta la porta, del box, si è affacciato uno, ha visto la scena, io mi sono eccitata ancora di più, lui non gli ha detto di andarsene e quello si è scoperto e mi ha messo il suo cazzo, già abbastanza duro in bocca.
Hanno continuato così fino a quando sia quello dietro, mi fotteva con il preservativo, che quello avanti sono venuti.
Che bevuta, non finiva più di spruzzare in gola.
Bellissimo, meraviglioso.

Un'altro pomeriggio mentre giravo in sauna ho visto un maschio nero, era seduto su un divanetto a due posti. Io ho posizionato l'asciugamano nel posto accanto al suo e mi sono seduto, mostrando che avevo le mutande da ricchione.
Poi abbiamo iniziato a parlare, gli ho detto che sono passiva e che adoro il cazzo nero.
Era del Madacascar.
Era coperto.
Non vedevo il cazzo.
Appena si è liberato un box, si è alzato mi ha preso da un braccio e mi ha portato dentro.
Intorno c'erano varie persone che guardavano ...
Si è disteso, aveva un bel cazzo, nerissimo, sui 20 cm. non era superdotato, ma era giovane 35/40 anni.
Me lo sono lavorato con la bocca, leccandolo tutto, leccandogli le palle e il buco del culo.
Adoro succhiare e leccare i cazzi, specialmente quelli neri.
Poi ho messo il preservativo e mi sono impilata sopra, che cavalcata.
Anche lui mi ha chiavata in tutte le posizioni, siamo stati circa 45 minuti, dal culo, passavo alla bocca.
Alla fine ha goduto con me sdraiata a pancia sotto, il culetto spinto in alto, con lui che caricava come un toro.
Anche questa scopata da manuale.
Quando si è tolto il preservativo pieno, ho aperto la bocca e lui mi ha riversato dentro tutto il suo sperma strizzando il preservativo.
Queste cose mi fanno impazzire dal piacere.

Mentre giravo per la sauna, un'altro pomeriggio, mi incrocia una giovane, grosso, con un cazzo normale.
Mi fa segno di seguirlo e io gli vado dietro, entriamo in un box, ma non chiude la porta, si sdraia e mi dice di succhiare,
io mi metto a pecora tra le sue gambe e me lo lavoro al meglio, sempre cazzo, palle, inguine buco del culo.
Succhiare il cazzo mi piace moltissimo, lo adoro.
Con lui, sempre con la porta aperta, e ogni tanto qualche spettatore, abbiamo scopato in varie posizioni, avendo la pancia, in alcune il cazzo entrava di più, non era niente di eccezionale ma era duro.
Lui aveva lineamenti orientali, mi ha chiavata tantissimo, non ha voluto il preservativo e dopo che ha sborrato in culo me lo ha fatto succhiare e ripulire tutto.
Mentre facevo questa operazione, tra le sue gambe, a pecora, uno che guardava e si masturbava mi ha sborrato sulle natiche, e quando mi sono girato per rendermi conto di cosa succedeva, me lo ha messo in bocca, anche lui per farselo ripulire.
Che giornata.

Di episodi ne ho avuti moltissimi, quelli che ho raccontato sono i più interessanti.

Un pomeriggio mentre giravo nel saloncino mi sono sentito toccare il culo, mi sono girato e un bell'uomo sui 50 anni mi ha spinto in un box.
Con lui sono stato due volte in giorni diversi.
La prima volta abbiamo scopato in un box dotato di specchi, bellissimo vedermi a pecora, a 90°, mentre saltavo sul suo cazzo.
E la prima volta non ha usato il preservativo.
Ad un certo punto mi ha portato nella sala TV, dove c'erano altri maschi, che conosceva e mi ha condiviso con loro.
Lo prendevo in culo da lui e in bocca da altri, mentre altri ancora, mi toccavano le natiche i capezzoli, ecc.
Ho fatto la puttana a tutti.
Dopo un paio di giorni l'ho rivisto, abbiamo scopato ancora, questa volta ha voluto il preservativo.
Aveva un gran bel cazzo e sempre duro.
Ne la prima volta ne la seconda ha sborrato, perchè aveva altri culi da fottere.

Sinceramente non so quanti cazzi ho preso in questi dieci giorni di sauna, ma ne ho presi tanti, tantissimi.

Quando ero stanco mi mettevo su di un lettino, posto in un disimpegno davanti a due box.
Mi mettevo su di un fianco con la natica destra ben in mostra.
Entravano parecchie persone, io mi toccavo il culo, con la mano.
Alcuni, non interessati, uscivano subito, qualcuno si avvicinava, si scopriva e me lo metteva in bocca, io ubbidiente succhiavo.
Se vedevo cha avevano il cazzo grosso, proponevo il culo.
Qualcuno se l'è preso.
Un bacio a tutti.

Questo è un racconto vero al 100%.
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