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Gay & Bisex

Lady Passiva 1


di Ba52passivo
23.06.2022    |    350    |    0 6.0
"Voglio raccontare il mio ultimo incontro con un uomo che tempo fa era al car sexy che frequento, io attualmente o 60an, ma mi sento tanto porca se o un uomo..."
Voglio raccontare il mio ultimo incontro con un uomo che tempo fa era al car sexy che frequento, io attualmente o 60an,ma mi sento tanto porca se o un uomo che sa dominarmi, tempo fa ero al Car sexy in abbigliamento sexy, le macchine giravano per trovare dove agganciare, si avvicinò una macchina a pochi metri dalla mia, ma non usciva fuori dalla macchina, io esco per capire le sue intenzioni ma restando vicino la mia macchina, dopo un po' lui esce e resta fermo ma vedo che aveva il pantalone slacciato e si masturbava, era buio e il viso non si vedeva, prendo l'iniziativa e piano mi avvicinavo a lui, ma appena quasi vicino riconosco l'uomo è mi spavento per la figura che avrei fatto, ritorno subito in macchina e scappo via lasciandolo con il cazzo nelle mani, io quell'uomo lo riconosciuto per il detto che si diceva su di lui, scapolo maturo perché nessuna lo voleva per il suo cazzo grosso, ecco perché frequentava quel posto per riuscire almeno a farsi fare una pompino spiare coppie e masturbarsi, ora me lo ritrovo per caso è noto che mi fissava per assicurarsi che ero io, aveva riconosciuto la mia macchina è ogni volta che ci incrociamo mi fissa senza distogliere lo sguardo, io ero terrorizzato se raccontava di me, un giorno ero fermo lui passa mi guarda si avvicina e con un sorriso malizioso mi dice, tranquillo non dico nulla a nessuno, ti o riconosciuto e sei scappato via quella sera, io resto gelido e non riuscivo a rispondere, poi mi disse che ero vestita da vera porca, peccato che sei scappato, poi sfacciatamente mi disse, ti andrebbe di vederci, io gli dissi ora è estate in quel car sexy non si può perché è frequentato da spiaggianti visto che è un posto sul mare, lui mi dice tranquillo o un prefabbricato in campagna ben attrezzato, se vuoi stiamo li tranquilli o hai paura di me? io ricordavo che era conosciuto per il suo cazzo grosso, e gli dissi che è da parecchio che non lo faccio e ricordo quello che si diceva di te, lui sorridendo mi disse vieni da me e vedrai come ti faccio, ci accordiamo e invento a mia moglie che dovevo fare un controllo e sarei mancato la mattinata, il giorno stabilito vado da lui in campagna, lui felice di vedermi mi dice credevo che non venissi, vieni andiamo dentro, prendo dalla macchina il mio zainetto con tutto quello che mi occorreva ed entriamo, lui continuava a fissarmi e si passava la mano sulla patta in segno che lo stava stimolando per indurirsi, lo guado e gli dico dammi il tempo di prepararmi,a sorpresa mi posa la mano sul culo lo palpa e dice, vedrai come lo faccio questo bel culo, oggi lo apro come si deve, un po' mi agita, vado nel piccolo bagno e mi preparo con tacchi a spillo e tutto sexy, perizoma reggicalze parrucca sottanina e metto anche la mascherina, lui appena mi vede resta di stucco, mi fa un bel complimento che mi fa ribbollire dentro, ci accomodiamo dove aveva il letto, io subito attacco posando la mano sul pacco è incomincio a strofinare,mi sofferto un po' e gli dico, da quello che sento credo che mi distruggerai, e il mio culo mi sa che oggi lo sverginerai, lui a occhi chiusi lo sentivo in agitazione, mi metto in ginocchio e piano gli slaccio il pantalone tirandolo giù, gli abbasso le mutande e vedo il suo maestoso cazzo moscio ma bello sostanzioso specie in circonferenza, quindi quello che si raccontava di lui era vero, lui restava ancora con gli occhi chiusi, io dolcemente con la lingua la poso sulla cappella per assaporare il suo sapore di maschio, piano la faccio scivolare fra le labbra e piano in bocca, lo vedo vibrare e mi afferra per il capo, io lo blocco e gli dico di stare fermo, faccio tutto io, lo riprendo in bocca e incomincio il mio su e giù dolcemente,la cappella era grossa e aderiva bene alle pareti della bocca, mi faceva dei complimenti fantastici, mi chiamava porca, troia,zoccolo, poi incominciò ad accarezzarmi e piano andò a spostarmi il perizoma e con il dito a toccare il mio buco,poi lo bagna con la lingua e lo riposa sul buco formando l'entrata, mi dice e un po' stretto tu dici che riuscirò ad entrare, gli dissi di stare calmo, gli dissi mamma mia che bel cazzone che hai e enorme, e cosa vorresti farmi con questa bestia? Lui mi disse che voglio metterlo dentro se non ti spaventa, gli dissi tesoro e da molto che non lo faccio ed è quasi vergine ora ma se usato bene si aprirà per il tuo bestione, ma se mi prometti di stare calmo proviamo con dolcezza, lo feci sdraiare sul letto, gli sfilai completamente pantaloni e mutande, lui mi guardava con occhi lucidi, presi dallo zainetto il cubetto di vasellina e incominciai a ungerlo bene tutto dalla cappella alle palle, gli dissi e veramente grosso, ora stai fermo e lascia fare a me,incominciai piano a fare un bel su e giù con la mano per portarlo al massimo della sua erezione, quando vidi che era già al punto giusto mi unsi bene il buco, gli dissi solo mi metto sopra di spalle, tu guida solo la cappellona al buco e poi reggimi dalle chiappe aprendole bene con le mani in modo che vedi bene come entrerà, gli feci unire le gambe e gli salii sopra di spalle, mi guarda e dice mamma mia che culo da donna che hai e che bel buco, gli dissi ora resta zitto, voglio solo sentirti gemere, ecco ora guida la cappella al buco e reggimi, sento la cappella vicino il buco, piano incomincio a calarmi sopra dolcemente, ovvio la cappella era enorme e ci voleva pazienza per farla passare, con leggeri su e giù sentivo la cappella farsi strada, mi soffermavo per far abituare il buco alla cappellona, lui mi teneva sempre le chiappe aperte, piano piano sentivo il buco cedere, lui disse non credo che passa, gli dissi zitto, incominciai a dare dei colpi più decisi, sentivo che ero già pronto, dipendeva da me, gli dissi come ti senti, lui è fantastico, non ci credo, dissi ora vado di più ma tu resta fermo, feci un respiro profondo e rilassai al massimo lo sfintere, diedi un colpo più deciso e sentii il buco cedere facendo passare la cappellona, un bruciore enorme mi sovrasta lo sfintere, ma ormai il peggio era passato, la cappella era dentro, lui disse solo e entrata non ci credo, dissi sei contento, ora goditi lo spettacolo ma ora resta fermo, incominciai con un movimento lento e ondulatorio e piano mi calavo sul bastone, era fantastico, piano piano lo feci entrare fino a sentirlo nella bocca dello stomaco, era enorme ma fantastico, restai fermo per far si che il mio culo si adattava bene al bestione, poi dolcemente incominciai un dolce su e giù, con la mano verificato quanto ne avevo dentro, poi dolcemente più su fino a sentire la cappella al buco, e poi giù fino a farlo entrare fino in fondo, mi soffermavo e facevo dei movimenti rotatori e mi accarezzavo tutta come una vera troia facendogli notare che mi piaceva, poi nuovamente su fino alla cappella e tirarla fuori dal culo, lui impazzi nel vedere il buco che si era dilatato al massimo e sentirmi gemere come una porca, disse mamma mia che bel buco, e come una figa dilatata, sei una grande porca non immaginavo tutto questo, guidai il cazzone al buco e dolcemente tutto in fondo, sapevo che non poteva resistere oltre, difatti lui dice sono pronto per sborrare, gli dico aspetta cerca di resistere un po', e stato bravo a reggere ma poi disse non c'è la faccio più, sono pieno di sborra, aspetta devi scopami un po' a pecorina gli dico poi ti faccio un regalo che a pochi faccio, mi sfilo dolcemente dal bestione, lo guardo e gli dico ora prendimi a pecorina e scatenati, il mio culo e tutto tuo fai quello che vuoi, era un porco affamato, lo tirava fuori ad ogni affondo, a me piaceva sentire quando piano lo tirava fuori e poi con un affondo deciso me lo faceva sentire nello stomaco,quando sento che il suo respiro diventò più pesante segno che era pronto ad esplodere mi sfilo da sotto mi volto lo guardo e gli dico, ora se vuoi puoi lasciarti andare senza problemi questo è il mio regalo per te, prendo il bestione in bocca e continuo con un bel pompinone, lo sento già al traguardo, mi dice sto per sborrare togliti, lo guardo e gli dico vai tranquillo, sento i primi getti di sborra calda invadere la bocca, piano cerco di mandarla giù, e a ripetizione altri getti pieni di sborra calda e densa, feci fatica a mandarla tutta giù, era veramente tanta, e aveva un sapore che se non ami mandarla giù non ci sarei riuscito, quando non ne aveva più o spremuto bene il cazzone e la cappella per raccogliere le ultime gocce, lo guardai leccandomi le labbra e gli dissi, ma quanta ne avevi mi hai quasi affogato, lui mi disse che era da molto che non lo svuotava, sorridendo dissi evidentemente aspettava me, e non immaginavo che mi avresti bevuta tutta la sborra, diedi uno schiaffetto al bestione dicendo monello mi hai saputo soddisfare e mi hai distrutto il buco del culo, era giusto concludere con una bevuta di tanta sborra, e ti rivoglio se il padrone e d'accordo e mantiene questo segreto, lui mi disse non voglio perderti ti voglio mia. Ci salutammo come due amanti e ci siamo promessi di rivederci.
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