Gay & Bisex
Ho sofferto per le mie dimensioni (3)

27.03.2025 |
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"Quando il tutto finí, mi rivestii , ci salutammo ripromettendoci che ci sarebbe stato un seguito..."
Erano mesi che quasi tutte le settimane si svolgeva il solito rituale tra me,mia moglie e l'amico Luigi, ed ogni volta eravamo tutti soddisfatti,ultimamente io un po' meno perché mi stava assalendo il desiderio di essere posseduto da quel gran cazzo .Nella speranza che un giorno avrei avuto l'onore di essere posseduto da lui, iniziai di nascosto piano piano ad usare quello di gomma che usavamo nei nostri giochi erotici prima dell'arrivo di Luigi. Usai molta cautela le prime volte che provai ad infilarmelo, era più piccolo di quello di Luigi,ma ebbi difficoltà nei primi tentativi, il fatto è che volevo avvantaggiarmi per essere più preparato ad ospitare un cazzone di quella portata. Erano già molte volte che mi scopavo da solo con quel cazzo finto,ma anche se mi piaceva molto,sentivo che volevo qualcosa di più e quel qualcosa era il cazzone di Luigi,cosi un giorno trovai il coraggio e pensai di telefonargli chiedendogli un incontro tra di noi all'insaputa di mia moglie. Mi diede appuntamento per la sera quel giovedì a casa sua, assicurandomi che non ci avrebbe disturbato nessuno, perché viveva da solo. Quella sera telefonai a mia moglie,dicendogli che tornavo tardi perché avevo un urgenza da sbrigare al lavoro,cosa che spesso succedeva,quindi nessun sospetto da parte di lei, arrivato a casa di Luigi,mi accolse con cordialità e mi fece sedere sul divano ,mi offri un drink e con coraggio gli esposi il mio desiderio,pensavo chissà quale fosse stata la sua reazione,invece lui tranquillamente mi disse che avevo fatto bene a chiederglielo e che lui era già da un po' ci stava pensando,poi mi disse che lui già aveva avuto rapporti di quel genere ed era una cosa che lo attizzava molto .Lo ringraziai per la sua disponibilità e gli chiesi come era andata con gli altri e se con il suo cazzone avesse avuto difficoltà a metterlo al culo ad un uomo . Lui mi rassicurò che anche se con fatica i culi che aveva scopato alla fine riuscirono a prenderlo fino in fondo e con goduria, continuò dicendo che solo con uno successe che finì all'ospedale perché nonostante le attenzioni si lacerò l'orifizio dell'ano, dicendomi che era anche colpa sua perché non riusciva a rilassarsi e mi ribadí che con circa una decina di uomini con cui ebbe rapporti,successe solo quella volta. Gli confidai che avevo già iniziato da solo con quello finto per prepararlo a qualcosa di più grosso,con la speranza che sarebbe stato il suo cazzo a farsi strada dentro di me . Luigi mi guardò negli occhi e mi propose ,se me la sentivo,di provare quella sera stessa. Io non ero preparato e non mi aspettavo che l'offerta partisse già da subito, però accettai e chiesi se potevo andare in bagno per pulirmi dentro come facevo con quello finto per evitare che si sporcasse,lui mi indicò la strada del bagno e quando mi trovai dentro,come facevo sempre a casa,usai il tubo della doccia,togliendo il soffione e infilandomi il tubo flessibile nel buco, inoltrandolo fino a dove potevo arrivare per essere sicuro che non succedesse quella cosa spiacevole . Tornato di la ,Luigi lo trovai in piedi,già con il suo cazzone in mano ma ancora non completamente eretto e mi invitò ad aiutarlo con la bocca dicendomi che sapeva che mi piaceva perché quando eravamo tutti e tre nel lettone a dilettarci con il nostro piacere settimanale,sentiva la mia lingua che mentre lui la scopava,ogni volta che leccava la fica e il culo di mia moglie,faceva anche un giretto sulle palle e sulla base del suo cazzone. A quella richiesta non mi tirai di certo indietro perché era anche un mio desiderio provare a fare il mio primo pompino,con lui non ero certo agevolato vista la mole del suo cazzo,infatti anche io come mia moglie facevo fatica a prenderlo in bocca,ma a dispetto di lei,con un po' di impegno riuscii a farlo entrare quasi tutto ,non mi sembrava vero!!Avevo quel cazzone in bocca e a breve lo avrei ospitato anche nel mio ano,bastarono pochi movimenti con la bocca e con la lingua a fare indurire completamente il suo cazzo , prima di passare all'azione mi fece mettere in ginocchio sulla seduta del divano con il culo rivolto verso il centro della sala , girai la testa verso di lui e vidi che aveva preso un barattoletto da sopra il tavolo( sicuramente era andato a prenderlo mentre io ero in bagno), lo aprí e si avvicinò a me ,sentii subito un dito bagnato intrufolarsi dentro il mio ano, già parzialmente predisposto a quella azione,mi massaggiò a lungo dentro il buco ed io già ero alle stelle,poi quando sentii che le dita erano diventate due , iniziai a sentire un leggero fastidio ma sopportabile ,dopo un po' di questo questo massaggio all'interno del mio culo, non sentii più le dita,ma per la prima volta sentiti il calore di una cappella che spingeva e cercava di farsi strada dentro di me. Sentivo il mio buco a mano a mano aprirsi e anche se era un po' dolorosa , spingendo il culo verso di lui cercavo di facilitare la penetrazione. Luigi forzava gradatamente cercando di non farmi sentire dolore,la cappella che era più piccola del resto oramai si era fatta strada, con le sue mani lui mi allargava le natiche e rimetteva altro lubrificante,una nuova spinta, più forzata delle prime , fece si che un'altro pezzo di quel bendidio prese posto nel mio sfintere, oramai alla sua mercé ed io il dolore iniziai a sentirlo veramente,strinsi i denti,oramai c'ero e volevo arrivare fino in fondo. Sembra un gioco di parole,ma con un'altra spinta, ancora più forzata il mio Luigi era riuscito a piantarlo e arrivare fino in fondo,io tra dolore e per il momento con un fievole piacere ero lì a pecora su quel divano, con un palo piantato nel culo e anche se dolorante ero felice . Dopo qualche minuto di fermo,per farmi adattare a quel grande intruso,Luigi iniziò a muoverlo dolcemente uscendo parzialmente dal mio culo e ritornare a spingerlo fino in fondo,a mano a mano che mi scopava,il dolore si trasformava in piacere e iniziai anche io a muovermi, così lui si eccitò ancora di più e i suoi movimenti divennero più omogenei e la spinta più energica. Non so quanto tempo mi scopò ,non avevo più la cognizione del tempo,avevo il culo oramai completamente aperto,il cazzone di Luigi entrava ed usciva , io stavo al settimo cielo e quando vení,spinse il suo cazzone con forza fino in fondo al culo,fece un grugnito quasi bestiale e scarico tutta la sua sborra dentro di me,poi stette fermo per qualche minuto,il suo cazzone afflosciandosi piano piano uscì dal mio ano ,che nonostante il piacere,ora era dolorante. Mi tirai su da quella posizione e subito sentii colare il suo sperma lungo le cosce,misi una mano dietro per sentire il buco e lo trovai ancora spaventosamente aperto toccando anche lo sperma che stava uscendo . Quando il tutto finí,mi rivestii ,ci salutammo ripromettendoci che ci sarebbe stato un seguito. Nel ritornare a casa ripensai a quello che era successo tra me e Luigi e mi sentii completamente soddisfatto,anche se avevo l'ano dolorante e che durò per almeno altri tre giorni.Questo successe circa un anno fa, ancora oggi all'insaputa di mia moglie,il rapporto segreto con Luigi ancora è vivo, vivo è anche il rapporto con la mia consorte,con il quale io raramente partecipo,ma mi godo il cazzo di Luigi che fa felice me e soprattutto mia moglie,che deve recuperare molti anni di astinenza di cazzo apprezzabile,ma con quello di Luigi stiamo decisamente sopra la media e va bene così.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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