Lui & Lei
Angelina


22.11.2020 |
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"Si trova così vicina ad una figa e la bruna le siede praticamente sulla faccia, così inizia a muovere la lingua, ad assaggiarla, a leccarla, stuzzicando il..."
ANGELINAQuando quella sera Red conobbe Angelina in chat, si rese subito conto di aver incontrato una donna fuori dal comune e sentì vibrare qualcosa dentro di lui, c’era qualcosa che lo incuriosiva e non era solo una questione di sesso e man mano che si conoscevano la sensazione strana aumentava, mentre lei raccontava lui scopriva nuovi risvolti e capiva che aveva un cruccio, un rimpianto, un qualcosa di irrealizzato che la spingeva verso una persona in particolare, un amico, un certo signor P. e si intuiva che poteva essere una situazione pericolosa per lei; Red era leggermente preoccupato.
Angelina era sempre stata sessualmente curiosa, i suoi 40 anni e un matrimonio piatto e monotono non facevano altro che alimentare le sue voglie e le sue curiosità, sapeva di essere una bella donna, sentiva gli sguardi e i commenti pieni di desiderio degli uomini, vedeva i loro sguardi indugiare sulle sue forme e le facevano bruciare la pelle e i sensi, avrebbe voluto lasciarsi andare alla ricerca di quel piacere che era nei suoi sogni.
Il suo matrimonio era oramai agli sgoccioli, non facevano più l’amore , A. si masturbava, sola nel suo letto e fantasticava, c’era un ragazzo che lavorava con lei, si conoscevano da tempo, a dire il vero non lo aveva mai considerato come amante ma il contatto ravvicinato con lui sul lavoro le faceva girare la testa e si eccitava, così una sera accettò il suo invito di accompagnarlo a casa a bere un caffè. Chiacchierarono del più e del meno e dopo poco si ritrovarono sul divano a baciarsi con passione, A. era molto eccitata, aveva voglia di scopare, cominciò ad accarezzargli l’inguine sentendo premere il suo sesso duro, quando gli abbassò la zip gridò per la sorpresa, aveva un cazzo enorme, lungo e grosso, Angelina mugolando iniziò a leccarlo, a succhiarlo, faceva fatica a prenderlo in bocca, era bellissimo, lo voleva , sentiva colargli l’umore lungo le cosce, si alzò in piedi, si tolse le mutandine e senza spogliarsi gli si mise a cavalcioni facendolo entrare dentro di sé piano piano fino a prenderlo tutto, era veramente grosso, la riempiva completamente e senza bisogno di muoversi ebbe il primo orgasmo, poi iniziò a cavalcarlo sempre più forte e godeva continuamente, non contò gli orgasmi urlò per un piacere folle, quando lui le scaricò dentro tutto il suo piacere lei scese e si mise in ginocchio tra le sue gambe per leccare tutta la sborra che era rimasta sul quel cazzo che pulsava ancora…..era estasiata.
Col collega andò avanti per un po’, quando poteva lo raggiungeva a casa e si godeva in tutti i modi quel cazzo fantastico, ma subentrarono altri problemi, così decise di troncare il loro rapporto, ma oramai Angelina aveva deciso di non reprimere più le sue voglie e le sue fantasie. Sempre per lavoro conobbe T. un camionista con un bel fisico, palestrato, tatuato, era simpatico, le faceva una corte serrata, la riempiva di complimenti, era lusingata ed eccitata e decise di incontrarlo in un motel, T. era bravo a leccarla, le piaceva molto, le mancava essere leccata e lui si dedicava anche al suo bel culo, cosa che la faceva impazzire, non era molto dotato, ma ci sapeva fare e la faceva godere… però non la prendeva in testa, lei voleva di più e così dopo qualche incontro la cosa fini.
Poi ci fu la separazione e l’inizio di una nuova vita da sola con due figli, tutto cambiava, meno tempo a disposizione e per un po’ anche i suoi incontri diminuirono, ma non le sue voglie, così per distrarsi iniziò ad usare la chat, riallacciò qualche rapporto di gioventù e conobbe virtualmente molti uomini, la maggior parte idioti frustrati, ma P. la attirava particolarmente, le piaceva chattare con lui era simpatico e spiritoso, purtroppo felicemente sposato, ma si divertivano a stuzzicarsi, si scambiavano foto e si raccontavano le loro fantasie e Angelina si eccitava ai suoi racconti, era tenero e caldo, ma probabilmente non si sarebbero mai incontrati cosi lei cercò di prendere la cosa con leggerezza, come due amici.
Dopo un po’ di tempo incontrò W. di Torino, le piaceva era spigliato e leggero, nonostante la distanza decisero di fare coppia, si vedevano poche volte ma si sentivano tutti i giorni e Angelina stava bene e si divertivano.. Un we era da lui a Torino e la portò in un Club Priveè, faceva caldo, A. aveva un tubino molto elegante che le lasciava scoperte le belle gambe e le spalle, senza calze e un sandalo con tacco spillo.. era molto carina; entrarono in una sala discoteca con bar e divanetti, tutto attorno pesanti tendaggi e luci soffuse, A. si mise a ballare con altre donne più grandi di lei, tutte elegantemente vestite, gli uomini erano al banco del bar e guardavano come se fosse merce esposta… W. le si avvicinò e la portò in una zona appartata dove c’erano dei divanetti e comincio a baciarla e toccarla oscenamente davanti a tutti, A. era imbarazzata ed eccitata allo stesso tempo, lui le baciava il collo e aveva messo una mano tra le sue cosce spostandole le mutandine e lei si lasciò andare e allargò le gambe esponendo a tutti la sua figa aperta; altre coppie li vicino stavano facendo altrettanto in quello che sembrava una dimostrazione lubrica, una coppia giovane si avvicinò e appoggiandosi ad un muretto dietro di loro , lui le sollevò la gonna lunga e la penetrò da dietro, la faccia di lei era così vicina ad Angelina che ne poteva sentire il respiro e i gemiti sussurrati, aveva voglia di baciarla, ma W. la prese per mano e la portò a vedere la parte nascosta del locale, dove c’erano stanze più o meno
grandi e più o meno nascoste dai tendaggi con coppie che scopavano, fu attratta da un trio, due donne ed un uomo,una bionda veniva scopata alla pecorina da un'altra donna con uno strap-on mentre succhiava avidamente il cazzo dell’uomo davanti a lei, poi la bionda si mise tra le gambe dell’amica per leccarle furiosamente la figa mentre l’uomo scattava foto e si masturbava fino a schizzarle sulla schiena…era affascinata da quella scena e non si era accorta chequalcuno si era portato dietro di lei e si stava strusciando al suo culo, sentiva la durezza di un maschio e rimase ferma a godersi la piacevolezza di quel contatto ma quando l’uomo le mise il cazzo in mano lei si voltò e si trovò davanti un vecchio con la bava alla bocca e allora si ritrasse e ridendo volle uscire dal locale….. Salirono in macchina e si diressero verso casa di W. ma lei non poteva aspettare era tutta bagnata, già in autostrada mentre lui guidava,glielo prese in bocca e iniziò a spompinarlo, svoltarono in un autogrill , W. Fermò la macchina al buio e lei con un balzo gli fu sopra per cavalcarlo, aveva voglia di cazzo incurante delle auto che le passavano vicino e le illuminavano il seno sobbalzante, incurante dei clacson dei camionisti, voleva godere ed esplosero insieme in un lungo orgasmo che li lasciò spossati ed ansanti.
Ma la distanza con W. non era solo geografica e a lungo andare iniziarono i problemi e le incomprensioni, lei voleva viverlo di più e il sesso virtuale non le bastava così decise di chiudere anche questa relazione.
Passa un po’ di tempo, Angelina è molto impegnata, il lavoro e la famiglia la prendono molto ma un giorno conosce G. che abita nei dintorni, un bell’uomo un po’ più grande di lei, le piace per la sua sicurezza e gentilezza, ha attenzioni e le infonde benessere, si frequentano hanno molte cose in comune, molti interessi e anche fare sesso con
lui è piacevole e appagante ma soprattutto G. è sempre “presente” senza opprimerla, si sente comunque “libera”; così lei può frequentare gli amici e incontrare gente senza doversi giustificare ma col tempo si riaffaccia dentro di lei il suo demone: la curiosità;
è una donna realizzata che va verso i 50, ancora molto bella e desiderata e non vuole
rinunciare a realizzare i suoi desideri.
Così riprende a chattare e riallaccia i rapporti con P , non lo ha dimenticato è sempre nei suoi pensieri nascosti, lui è sempre sposatissimo ed appagato, ma ad entrambi piace il loro gioco segreto e si raccontano i sogni , le voglie, i desideri, lui racconta quello che fa con la compagna, come fanno sesso, ad Angelina piace e si eccita, fanno sesso
virtuale, anche a P. piace molto fantasticare ma A. comincia ad essere infatuata di lui e vorrebbe qualcosa di vero, vorrebbe far diventare il sogno in realtà e fare sesso realmente con P. anche se lui non sembra molto convinto di questo risvolto del gioco e a lei questa cosa da un po’ fastidio.
Ne parla con Red, un tipo che ha conosciuto in chat da poco, gli confida i suoi pensieri, le sue incertezze, il legame con P e le sue curiosità gli dice anche della sua voglia di avere un rapporto con una donna;
Red è un po’ più grande di lei, ha esperienza di chat e non solo, sembra avere due personalità se da un lato è molto calmo e gentile, sa ascoltare e parlare di tutto, dall’altro è un libertino incallito che dice di avere molte amanti , molto bravo a scrivere e a
corteggiare; si instaura un bel feeling tra di loro, lui la eccita coi suoi racconti e le foto che le manda, ad A. piace quel suo essere “porco” così si lascia convincere ad incontrare con lui una sua amica bisex.
Etta è una bella 50enne, mora morbida e piacente, molto disinibita e da molto tempo amica di Red ed accoglie con entusiasmo la sua proposta di giocare in 3, così li invita a casa sua a cena.. Già a tavola tra un brindisi e l’altro l’atmosfera è surriscaldata, gli sguardi si fanno intensi, l’aria è satura di sesso, così tra leggere carezze e occhiate
furtive Red sorride e lascia l’iniziativa alla sua amica che inizia ad accarezzare Angelina sulla schiena e a darle baci leggeri sul collo e sulle spalle scoperte, lei non si ritrae, chiude gli occhi e con un sospiro stringe le gambe, allora E. le sfiora il seno ed i capezzoli già duri, scende sulle sue gambe, A. istintivamente si mette una mano tra le cosce come a
protezione del suo sesso, la donna le prende la mano e la usa per accarezzarla tra le gambe, A. geme, sente che ha le mutandine bagnate e a quel punto Red propone di spostarsi sul grande divano e mettersi comodi…
Etta la fa alzare e il vestito leggero di Angelina scivola a terra lasciandola seminuda, è imbarazzata e si copre un po’ con le mani ma quando anche E. si spoglia si rilassa e si lascia distendere sul divano, Red è seduto in disparte e guarda divertito quel gioco lento, le due donne si baciano, prima timidamente poi con sempre più passione, un bacio lungo, “linguoso e bagnato”, le mani cercano, frugano, E. le succhia un capezzolo e scende con la mano a scostarle le mutandine per metterle le dita sul clitoride, poi scende tra le sue gambe e le bacia la figa, A. si aggrappa alla sua testa e la spinge contro di sé per avere la sua lingua dentro ed esplode in un orgasmo; ora le due donne sono posizionate a 69 e per la prima volta A. si trova così vicina ad una figa e la bruna le siede praticamente sulla faccia, così inizia a muovere la lingua, ad assaggiarla, a leccarla, stuzzicando il grilletto con la punta, a bere il suo umore, come l’altra sta facendo a lei..
Red prende alcuni giocattoli e li porge alle due donne e loro iniziano a scoparsi a vicenda con due falli in lattice, ma anche lui è eccitato ed inizia a masturbarsi, Etta lo vede e lo invita ad avvicinarsi e gli prende il cazzo in bocca, lo succhia golosamente poi lo prende e lo appoggia alla figa di Angelina che mugola e porge il suo sesso aperto a quella cappella che la penetra lentamente, vorrebbe urlare per il piacere ma non può stretta com’è dalle cosce dell’amica, Red la scopa piano mentre Etta le massaggia il grilletto e lei viene convulsamente in un orgasmo che sembra non finire mai; adesso vuole il cazzo in bocca, lo vuole succhiare , lo vuole bere, cosi Red ed E. si scambiano le posizioni,
adesso lui la sta scopando in bocca e insieme all’amica le leccano la figa ed il culo, A. sembra fuori di testa e implora la sborra urlando, così Red aumenta il movimento e le sborra in gola chiamandola troia e ordinandole di berla tutta, lei non si fa pregare e si gode tutta quella crema calda e avidamente non ne perde nemmeno una goccia ;
adesso però è Etta a pretendere il suo orgasmo e Red invita A ad aiutarlo ad occuparsi dell’amica, la leccano insieme e mentre A. la scopa con un grosso dildo, Red le massaggia con due dita il clitoride gonfio ed entrambi si dedicano ai suoi capezzoli duri, tirandoli, mordendoli, succhiandoli, poi Red sfila il fallo di gomma e le infila 4 dita a cucchiaio
nella figa scopandola sempre più forte mentre A le lecca il grilletto, Etta grida , si irrigidisce e gode con uno schizzo che bagna la faccia di A, lei è sorpresa ed estasiata da quella sborrata inaspettata e si porta una mano tra le gambe godendo ancora una volta.
Ad Angelina è piaciuta molto questa sua esperienza con una donna, ma continua a pensare a P, ne è infatuata se ne rende conto e non sa come comportarsi, le piace molto masturbarsi quando fanno sesso virtuale fantasticare sui giochi che potrebbero fare e la voglia di averlo è sempre più forte, anche lui ha fantasie come le sue, piccole perversioni, giochi di ruolo e lei immagina come trovare il modo di farlo; lui ama sua moglie, lei sta bene con G e non vorrebbe perderlo ma nel frattempo entrambi hanno questa voglia repressa; ne parla con Red che intuisce il coinvolgimento di A. e ha cattivi presagi, così prova a distrarla aiutandola a realizzare tutt’altre fantasie.
Un giorno Red le propone una festa privata nella villa di un suo amico, angelina come solito è molto curiosa e si fida di lui, si veste un po’ sexi ma semplice, una gonna corta e una camicetta bianca un po’ trasparente, niente reggiseno, calze autoreggenti e una bella scarpa con tacco 12, lei è già alta di per sé, era uno schianto…
Arrivati ad una villa isolata vengono accolti dai padroni di casa che salutano con affetto Red, si conoscono da anni, S. è un bel 60enne sportivo e in forma, C. una bella bionda snella sui 50, sono sposati da una vita e ogni tanto amano divertirsi con gli amici… All’interno ci sono altre due coppie intente a bere un aperitivo, le donne sono eleganti e più anziane dei due uomini , probabilmente con meno di 40 anni, fatte le dovute presentazioni il gruppo si sposta in sala da pranzo, non serve dire che A. ha fatto effetto su tutti : uomini e donne, lei ha sempre questa aura sensuale che attira sguardi e pensieri….
Si siedono a tavola, A. è seduta di fronte a Red ed in mezzo ai due padroni di casa, una giovane cameriera vestita con abiti succinti serve le pietanze ed il vino che si consuma allegramente scaldando l’atmosfera… A. sente due mani sulle sue gambe coperte dalla lunga tovaglia, sono i due padroni di casa che contemporaneamente le accarezzano le cosce fino a sfiorare le mutandine, Red le aveva spiegato un po’ com’erano queste feste ma lei era un po’ imbarazzata e lui le fece un sorriso ed il cenno di stare tranquilla e si accorse che anche le altre due coppie avevano iniziato a farsi leggere effusioni, le signore si scambiavano i partner e si baciavano tra di loro, la eccitava vedere due donne baciarsi e così allargò le gambe alle carezze che le stavano facendo… Fu allora che Red propose un
gioco, chiamò la cameriera e le parlò all’orecchio, questa sorrise e sparì sotto al tavolo, avrebbe dovuto stuzzicare ognuno di loro e il primo che si fosse fatto scoprire avrebbe pagato pegno.
Ovviamente invece di stuzzicare tutti la cameriera istruita iniziò a baciare le cosce di Angelina che ignara della “trappola” sentì sciogliersi dentro, la ragazza le leccò le mutandine già umide e lei non resistendo emise un gemito e tutti si alzarono applaudendo e gridando “penitenza ..penitenza!!!”; la padrona di casa sorridendo la bendò e la accompagnò in un salone con tappeti, divani e cuscini e tutti le seguirono ed iniziarono a spogliarsi mettendosi in cerchio attorno a loro; C. la spogliò lentamente e completamente.. A. era bendata ma sentiva addosso lo sguardo di tutti, era molto eccitata e respirava forte, la fece distendere su di un morbido tappeto ed iniziò a baciarla; prima il collo poi le labbra ed infine il seno succhiandole i capezzoli; intanto S. il padrone di casa si era portato tra le sue gambe e le leccava la figa con cura molto lentamente; anche le altre coppie iniziarono a baciarsi e leccarsi in un groviglio di corpi nudi, come solito solo Red era rimasto in disparte seduto su di una poltrona a godersi lo spettacolo, chiamò la cameriera e la invitò a mettersi tra le sue gambe per occuparsi del suo cazzo già duro.
Angelina si stava godendo quelle due bocche su di lei quando senti una grossa cappella premerle sulla faccia, istintivamente tirò fuori la lingua ed iniziò a leccarla e prese quel grosso cazzo in bocca e lo succhiò golosamente, intanto C. si era messo in ginocchio davanti alla sua figa fradicia e strofinava l’uccello contro il suo clitoride, la penetrò di colpo fino in fondo facendola gridare di piacere…Red si godeva il pompino e lo spettacolo, A. era scopata in bocca ed in figa e godeva in continuazione intanto la signora C si era unita all’altro gruppo e le 3 donne si stavano occupando del ragazzo, scopandolo e succhiandolo a turno… a quel punto A. viene invitata a sollevarsi e mettersi a cavalcioni del grosso cazzo che aveva in bocca. Il ragazzo si era disteso sulla schiena e lei si sedette su di lui facendo entrare l’uccello tutto dentro, intanto S. si era portato di fronte a lei per farselo succhiare, senti avvicinarsi qualcuno e un'altra cappella le si strusciava in faccia, lei prese a leccarli entrambi alternandoli in bocca e cavalcava piano quello sotto di lei, era scatenata e diceva che ne voleva ancora e ancora, allora il secondo ragazzo si portò dietro di lei per leccarle il buco del culo, gli infilava la lingua dentro bagnandolo bene e allargandolo con due dita, A. era in estasi e urlò di piacere quando un cazzo si fece strada nel suo culo morbido… stava impazzendo dal piacere era presa ovunque, aveva 3 cazzi tutti per lei; in quel momento Red le si avvicinò e le tolse la benda, lei vide le altre 3 donne che si scopavano a vicenda con dei cazzi di gomma enormi , le sussurrò all’orecchio che era una troia, che le piacevano tutti quei cazzi dentro, che doveva chiedere la loro sborra, lo doveva chiedere a voce alta, dovevano sentire tutti e allora A. gridò, implorò che sborrassero, che la riempissero e così i 3 uomini quasi contemporaneamente schizzarono, era ricoperta di sborra che le colava dalla faccia e dal culo, urlò all’apice del
piacere e un interminabile orgasmo la scuoteva tutta convulsamente.
La lasciarono lì a terra ansimante e tremante, era stravolta dal piacere, Red le parlava piano, in modo gentile, le sorrideva, l’aiutò a rialzarsi, le tremavano le gambe era spossata, lui la prese in braccio e la portò in un grande bagno dove li aspettava una vasca di acqua calda piena di schiuma, vi entrarono insieme e lui dietro di lei la lavò e la accarezzò, A. si appoggiò a lui e sorrise guardandolo, Red notò una strana luce in quegli occhi, forse non era riuscito a toglierle dalla testa il signor P, anzi, forse le aveva dato lo spunto per come coinvolgerlo nei suoi giochi e averlo tutto per sé ; Red sapeva già che se Angelina avesse chiesto il suo aiuto per farlo non glielo avrebbe rifiutato, in fondo le vuole bene…. Lei è la sua Monella.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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