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Quella coppia a Bologna 2


di silvio
03.02.2025    |    33    |    1 8.7
"Renzo, eccitato dalla situazione, dal pompino che gli ho fatto, dalla moglie su di giri, si siede sul bordo del letto, si fa salire in grembo la moglie..."
Queso raccpnto è il seguito di “Quella Coppia a Bologna”.
Renzo mi scrive dicendomi che Martina ha molto gradito l’incontro, che ha provato degli orgasmi molto intensi e che vorrebbero riincontrarmi. Tra me e me penso: “Magari si eccitano ripensando a come la leccavo e a come succhiavo i capezzoli. Magari lui le da’ della maiala e troia e lei lo invita a leccarla come faceva Silvio” . Renzo mi dice anche che la moglie vorrebbe approfondire l’incontro, ovvero farsi scopare anche da me. La volta scorsa infatti mi sono dedicato solo al suo piacere e sono rimasto a bocca asciutta; ma a quano pare ho investito bene il mio tempo perchè ora Martina vuole qualcosa di più lungo e duro di una lingua
Comunque sia, lui, che tiene i contatti mi racconta dettagliatamente i loro incontri e mi fa salire la voglia di ritornare a San Lazzaro.
Ma loro hanno i ragazzi in casa a causa della chiusura scolastica, io ho i parenti e poi la settimana bianca, qualche problema di salute.....
Insomma non riusciamo a vederci fino ad un sabato mattina, incontro preparato con cura onde evitare problemi.
Stavolta arrivo a colpo sicuro a casa loro. Lei è già pronta in intimo; io mi spoglio in fretta e la bacio mettendole la lingua in bocca e una mano ad accarezzarle la figa da sopra il perizoma. Dopo poco lei inizia a gemere, mi prende la mano e me la sposta da fuori a dentro la mutandina, mentre io la bacio e la lecco sul collo e dietro le orecchie scostandole i capelli a caschetto.
Arriva anche Renzo (forse vuole che iniziamo da soli, chissà) che si mette dietro a sua moglie, che alza il viso per baciarlo mentre lui le stuzzica il seno e le dice: “Come sei maiala, ti piace farti baciare e toccare da Silvio, eh?” Io lascio viso e seno al marito e mi metto in ginocchio, abbasso gli slip e inizio a leccarle la figa con la lingua che va su e giù a 3 o 4 leccate al secondo, come quella di un serpente.
Martina già gemeva e ora tra il marito che le strizza i capezzoli e io che le martello la figa a un ritmo indiavolato finalmente gode, ancora in piedi urlando il suo orgasmo.
Tornato il silenzio, ci buttiamo tutti e 3 sul letto a riposare, soprattutto a fare riposare lei, che ha un periodo di rilassamento. Io ne approfitto per spostare il discorso sul fatto di scoparla e lei è ben d’accordo.
Il marito mi da’ un preservativo (accidenti a me che li ho lasciati chissà dove), me lo infilo sul cazzo ancora abbastanza duro e mi avvicino a Martina. Le alzo e allargo le gambe e la penetro, il cazzo è abbastanza duro per entrare e poi una volta dentro fa il suo lavoro. Alzo le gambe di Martina e me le metto sopra le spalle mentre lei inizia ad eccitarsi. Questa posizione mi piace molto, perchè la posso vedere in faccia e mi da una sensazione di potere, di schiacciarla sotto di me , che sono grande e grosso. Continuo a pomparla, mentre Renzo si mette davanti a noi guardandoci. Il suo cazzo è all’altezza del mio viso e mi dico che in fondo non è la prima volta che succhio un cazzo e poi qualcosa gli devo, dato che mi fa scopare la sua bella moglie e così apro la bocca a gli succhio la cappella. Ha il preservativo ma il sapore di lubrificante non mi da’ fastido. La moglie apre gli occhi, vede la scena ed esclama: “Buongustaio!”. Continuo a succhiarlo e sento che a lui non dispiace, anzi sembra diventare più duro.
Sarà la pompata, forse la voce di lei che inizia a gemere, la novità del cazzo in bocca, comunque dopo poco li avverto che mi sto eccitando, che sto per sborrare, come di fatto avviene riempendo del mio sperma il profilattico dentro la figa di Martina.
Renzo, eccitato dalla situazione, dal pompino che gli ho fatto, dalla moglie su di giri, si siede sul bordo del letto, si fa salire in grembo la moglie con la figa ormai libera del mio cazzo e se la fa calare sul suo dicendomi di prendermi cura di lei.
Io mi chino a leccarle la figa, a pochi centimetri dal membro di Renzo che va su e giù, mentre con le mani in alto le tormento i capezzoli.
Martina era già eccitata dalla mia pompata, della vista del pompino che ho praticato al marito, ora ulteriormente sollecitata dalla scopata a smorzacandela, dalla mia slinguata e dai miei maneggi viene di nuovo, urlando e dimenandosi come una ossessa.
Un altro episodio finito bene con i due bolognesi.
Chissà se ci sarà un terzo round........
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