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UNA STORIA VERA ( settima parte )

01.01.2014 |
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"Asciugami con la tua lingua !!! " Si giro' di scatto e mi caccio' il suo solco sudato e odorante in faccia " Lecca..."
UNA STORIA VERA ( settima parte )Ero ricaduto sul fianco , spossato dall'orgasmo e dalla cavalcata che Il mio precettore mi aveva inferto , dall'ano rimasto slabbrato sentivo colare lo sperma che il suo cazzo aveva scaricato nel mio corpo , era una sensazione fisica piacevole amplificata da quella psicologica di sentirmi una componente di quello che era stato un vero rapporto sessuale completo e io avevo goduto di aver fatto cio che da sempre avevi desideravo : essere femmina !!!! Era sceso dal letto , si era avvicinato al mio viso con l'intenzione di farmi subire ancora le volontà di cui mi aveva minacciato , ora il cazzo , seppure non più turgido come durante l'amplesso , era a pochi centimetri ma ancora gonfio , ricoperto di striature biancastre che verso la base diventavano una vera e propria schiuma giallastra . L'oscena cappella completamente scoperta e arrossata aveva ancora una goccia di crema densa che copriva il meato da cui era uscita . Tale visione invece di provocarmi rifiuto per quello che Robbi pretendeva , ebbe su di me un effetto dirompente spalancando nuovamente le porte della mia libidine . Mi gettai senza ritegno su quel cazzo , non toccandolo con le mani ma solo con la bocca spalancava come se non desiderassi nient'altro lo ingoiai , poi lo succhiai , poi lo leccai , gustando quel sugo denso che lo ricopriva pieno di sapori forti di maschio mescolati agli umori che anche il mio retto avevano prodotto ... con più ne assaporavo il sapore e l'intensità con più mi ubriacavano spingendomi ad andare a cercarne ovunque ... Allungai una mano sulle sue natiche per tirarlo verso di me e potermi gustare ogni goccia rimasta della sborrata ... prima su tutta l'asta poi giù alla base dove la schiuma era più densa ed infine su tutto lo scroto specialmente nella parte inferiore della sacca dove se era raccolta una certa quantità . " Succhiala ... E' sborra ... ti piace ? ... Siiiiii così dai con quella lingua .... Ingoiala tutto ... Pensa quanta te ne sei presa nel culo ... Brava la mia troietta ... Così anche le palle !!!" Mentre lo lappavo dappertutto avvertii le sue dita intrufolarsi fra le mie chiappe dove un vero e proprio lago di sperma sipera formato , spinto dalle contrazioni del mio sfintere , ne raccolse quanto poteva , poi ritirando il bacino per staccarmi dal suo sesso , me le offri gocciolanti " Leccale !!!" Ordino' " Ti piace la mia sborra ? Leccala allora cagna .... Leccami le dite ... Sono sporche di bava ... Puliscile !!! " Mentre gliele leccavo avevo alzato gli occhi , lo fissavo e lui mi guardava sfidandomi con una lussuria . Poi mi disse " Sai sono bagnato anche qui ... Asciugami con la tua lingua !!! " Si giro' di scatto e mi caccio' il suo solco sudato e odorante in faccia " Lecca ... Leccalo .... Così da brava leccami il culo puttana !!! Sei diventata una schiava del sesso ed ora in poi farai tutto che in funzione del sesso .... Ooooooh !!! Sei una porca , una lurida porca .... Oooooh !!! Ti piace infilare la lingua nel culo eh !!! Lo senti il sapore di maschio ???? Dai allora lecca ancora .... Siiiiii cosiiii !!!! Senti come si allarga il foro ... Il tuo era enorme con il mio palo piantato dentro ... Dovevi vederti ... Nemmeno una bagascia di strada se lo infila in culo come ti impali tu !!!! Continua stronza !!! Non smettere !!! Te lo dico io quando dovrai farlo ... Cosìiiii ... Cosiiii .... " Mi insultava , mi umiliava , mi offendeva ma tutto questo non faceva che esaltare ancora di più la mia voluttà , la mia depravazione , il mio desiderio di maschio ... Sentirmi un corpo di sua proprietà mi faceva sentire passiva , completamente sua e lui poteva sfogare tutta la sua sessualità , la sua virilità , la sua libidine più oscena su di me !!!! Volevo di nuovo farmi possedere da lui , volevo farmi penetrare ancora dal suo cazzo , volevo che sfogasse ancora nei miei intentini la forza della sua virilità , volevo che godesse ancora nel mio corpo riempiendomi del suo sperma , volevo il suo cazzo !!! Glielo afferrai con le tutte e due le mani abbracciandolo al bacino mentre continuava inesauribile la mia ispezione nel suo ano , cominciai a praticargli una lenta ma profonda masturbazione nel tentativo di fargli riprendere la rigidità e la durezza per potermi fare infilzare una seconda volta !!! Scesi con la lingua a leccargli lo scroto che ballonzolava e ogni volta che le mie mani lo scappellavano avvertivo che stava riprendendo durezza e mi eccitava sentirlo muggire come un toro sotto gli stimoli delle mie mani e della mia lingua !!! Non vedevo l'ora che si voltasse mi saltasse sopra e mi prendesse ancora violando il mio ano con tutta la forza della sua virilità , di colpo si volto' ma invece di appagare la mia voglia mi assesto' una sberla dicendomi perentoriamente " Basta ! Adesso non mi va di scoparti .. Non sei stata poi un granché ... Tornerò quando avrò ancora voglia di te ma dovrai essere più eccitante e vogliosa di quanto lo sei stata stasera .... Dovrai farmi sentire che sei pronta a prenderlo sempre ma lo avrai solo quando lo deciderò io !!! Sono io che decido quando e come chiavarti ... Hai capito troia !!! Lavati ora che hai il culo pieno di sperma e ricorda che quando tornerò voglio che tu sia vestita come una femmina e devi essere una femmina in calore per me !!!" Mentre mi parlava si rivestiva ed uscì senza nemmeno salutarmi ne lasciarmi modo di poter ribattere , paralizzato dalla violenza del modo e del tono che usava , io ero rimasto nudo , umiliato , offeso e buttato in un letto come una puttana !!! Io che avevo cercato di assecondare i suoi piaceri , io che mi ero dato completamente a lui , io che avevo cercato di eccitarlo di nuovo per farlo godere ancora e lui mi aveva buttato via , come un giocattolo che lo aveva stancato !!! In quel momento lo odiavo e odiavo me stesso per avergli permesso di trattarmi in questo modo ma al tempo stesso mi affascinava tutto ciò ... Io lo desideravo , lo volevo , lo amavo perché mi faceva sentire succube , inerme , indifesa e passiva , completamente disponibile alla sua volontà !!! Piansi , piansi e piansi ancora ma alla fine mi addormentai per la stanchezza !!! Quando mi risvegliai mi sentivo svuotato , annullato , ma il mio pensiero corse immediatamente a Ettore , si a lui , lui sarebbe stato colui che mi avrebbe permesso di vendicarmi e mi venne immediatamente la voglia di correre da lui e di fare sesso con lui !!! Mi alzai , mi lavai fuori e dentro usando un piccolo clistere che mi libero' della presenza dello sperma di Roberto e uscii dal collegio alla ricerca di un telefono e lo chiamai " Pronto .. Signor Ettore ... Buon giorno ! Sono Giorgio ... Si quel ragazzo che è venuto da lei l'altro ieri .... Ecco io ... Beh un po mi vergogno .... Si lo so che con lei posso parlare tranquillamente ma .... Non è facile ... Insomma .... Si ho voglia di tornare li .... Mi sta mettendo in imbarazzo ....... Si vorrei ritornare a casa sua .....,,,,. Lo sa benissimo perché .............,,,,. Si a fare sesso con lei .........,,,,,,.,..,... E quando potrebbe aver tempo ? .... Va bene oggi pomeriggio alle tre !!!! ......... Si va bene ...., una sorpresa ? E di cosa si tratta ? ..... Si va bene una sorpresa !!!! Ci vediamo alle tre ....... Va bene suono tre volte !!! A dopo e .... Grazie !!!" ( continua )
Inviato da iPh
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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