Lui & Lei
La sposa infedele

12.11.2012 |
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">Sporca di baci e sabbia,
>la portai via dal fiume..."
E io me la portai al fiume>credendo che fosse ragazza,
>invece aveva marito.
>
>Fu la notte di S. Giacomo
>e quasi per compromesso
>si spensero i lampioni
>e si accesero i grilli.
>Dopo l'ultima curva
>toccai i suoi seni addormentati,
>e mi si aprirono subito
>come rami di giacinti.
>L'amido della sua sottana
>mi suonava nell'orecchio,
>come una pezza di seta
>lacerata da dieci coltelli.
>
>Senza luce d'argento sulle loro cime
>sono cresciuti gli alberi,
>e un orizzonte di cani
>latra molto lontano dal fiume.
>
>Passati i rovi,
>i giunchi e gli spini,
>sotto la chioma dei suoi capelli
>feci una buca nella sabbia.
>Io mi levai la cravatta.
>Lei si levò il vestito.
>Io il cinturone con la pistola.
>Lei i suoi quattro corpetti.
>Né tuberose né chiocciole
>hanno la pelle tanto sottile,
>né cristalli sotto la luna
>risplendono con questa luce.
>
>Le sue cosce mi sfuggivano
>come pesci sorpresi,
>metà piene di fuoco,
>metà piene di freddo.
>Quella notte percorsi
>il migliore dei cammini,
>sopra una puledra di madreperla
>senza briglie e senza staffe.
>
>Non voglio dire, da uomo,
>le cose che lei mi disse.
>La luce della ragione
>mi fa essere molto discreto.
>Sporca di baci e sabbia,
>la portai via dal fiume.
>Con l'aria si battevano
>le spade dei gigli.
>
>Mi comportai da quello che sono.
>Come un gitano autentico.
>Le regalai un tavolino da lavoro
>grande di raso paglierino,
>e non volli innamorarmi
>perchè avendo marito
>mi disse che era ragazza
>quando la portavo al fiume.
Raccontami nei sorrisi che mi fai,
cercami dentro i tuoi luminosi occhi,
trovami nei delicati gesti delle mani,
assaporami nell'idea di avermi di lì a poco,
ricordami nei momenti dopo l'amore
e sappimi sempre con te, anche
nell'assenza,
perché siamo ciò che diamo, e ciò che è, resta
e sarò quel
profumo lasciato nel letto,
quel sapore di bacio sulle tue labbra,
il calore
dell'abbraccio nell'attimo prima,
sarò tutto questo e chissà cos'altro, per te
che mi vuoi, che mi racconti e che vivendomi
sai tutto di me.
il desiderio è la promessa di una felicità che verrà
il desiderio è vita da vivere
è vita che ti tiene vivo
un desiderio è una goccia di eternità
una conchiglia ritrovata sulla spiaggia
una primizia di stagione
il desiderio è il grano che matura
la sabbia che bacia il mare
la notte di luna piena
il desiderio è un tamburo nel petto
una dolce lama che ti trafigge
un sottile mistero che avvolge
il desiderio è restare senza parole
è un brivido che scalda
il calore di una fiamma viva
il desiderio è una voce che ti invade l'anima
il desiderio è il sesto senso che completa gli altri cinque
mentre gli altri sensi restano storditi ad ascoltare
quanto forte è questo desiderio di averti
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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