Prime Esperienze

Daniela


di Alex_Prime
24.02.2016    |    20.172    |    18 8.5
"Con la punta del mio cazzo continuai a giocare sulla sua figa D:"Entra! Non c'è la faccio più !!"..."
Mi chiamo Alex e questa è la storia della mia vita...

Avevo quasi 17 anni e la mia vita era perfetta.
Nel rugby ero stato promosso nella squadra maggiore e, per me era una vittoria: giocavo nella squadra vice campione del mio paese e prendevo uno stipendio che mi dava un'indipendenza notevole per un ragazzo della mia età. La mia fidanzata, Daniela, era più grande di me, aveva 21 anni ed era tremendamente bella e sexy. Erano passati ormai tre anni da quando io e Elena eravamo, come diceva lei,''amanti amici'' ,mi aveva insegnato quasi tutto sul sesso: quali sono i desideri e le aspettative di una donna, che cosa le piace durante l'amore, avevamo provato e fatto di tutto e proprio per questo una sera dopo che avevamo fatto sesso mi disse:
E:"Che ne dici se una volta lo facciamo insieme a Daniela?"
A:"Ma sei matta? Sai che è gelosissima!!! " le risposi incominciando a ridere e alzandomi dal letto.
E:"Mica deve saperlo" ,pensavo che stesse scherzando, ma nel girarmi e vedendola sorridere con un' espressione da diavoletto,mi accorsi che non era così, che non scherzava.
A:"Ma cosa dici, come? "
E:"La prossima volta, quando venite qua e fate sesso le proponi di essere bendata e di lasciarsi legare i polsi però è importante che anche tu voglia provare questa esperienza " la guardai incredulo, ma non le nascosi che l'idea mi stuzzicava e le dissi che ci avrei pensato su.
Non amavo Daniela. Stavamo insieme da quasi un anno,lei era estremamente sexy, alta, mora,bellissimi occhi verdi, sportiva ,faceva atletica al mio stesso club.
Mi misi insieme a lei perché mi faceva impazzire il suo sorriso sempre stampato sul viso, viso rotondo con un bel nasino piccolo, labbra sottili che sembravano disegnate talmente erano perfette e quando sorrideva si vedevano i denti bianchissimi.
Era sabato sera e come ogni sabato eravamo in un locale dove andavamo spesso perché i buttafuori erano miei amici e colleghi di squadra ed essendo il più giovane ero molto protetto e favorito da loro. Finita la serata tornammo a casa mia, io ero molto eccitato e lei se ne accorse subito.
D:"Mi sembra che qualcuno non veda l'ora di arrivare a casa!"
A: " Sì sono molto eccitato e ho voglia di te,Daniela. Questa sera voglio che facciamo un gioco nuovo".Lei mi guardò e con la faccia di una ragazzina curiosa mi disse:
D: "Mi piace come suona! Non vedo l'ora di scoprire cosa hai per la testa!"
A:" Stasera vorrei legarti e bendarti ", lei mi guardò e rise come una bambina curiosa quando le porti un giocattolo nuovo.
D:"Non vedo l'ora!! " e mi baciò.
Arrivati a casa, trovammo come sempre Elena ad aspettarci (ogni volta che uscivo mi aspettava sveglia finché tornavo per vedere se stessi bene),ci guardò e ci disse:
E:"Siete arrivati? Allora vado a dormire,buon divertimento!" e si indirizzò verso la sua camera .
A:"Elena ,solo un secondo voglio dirti una cosa" la fermai io e mi avvicinai a lei sussurrandole:
A:"Preparati che stasera giochiamo insieme,aspetta sulla porta e mi raccomando, usiamo la testa,non voglio cazzate"
E:"Tranquillo, vado a prepararmi " andò via tutta sorridente.
Daniela e io andammo nella mia camera ,incominciai a baciarla, la sua lingua con delicatezza entrava dentro la mia bocca, le presi il viso tra le mie mani e guardandola:
A:"Ho voglia di te ",le morsi il labbro,sentii un suo sospiro.
D:"Prendimi sono tutta tua,fammi godere",le tolsi la camicia e il reggiseno, le mie mani si fermarono sui suoi seni,sentii i capezzoli diventare duri, mentre le mie labbra baciavano il suo collo, aspirando il suo profumo; lei mi spogliò completamente e sentii la sua mano fermarsi sul mio pene, lo strinse e incominciò a segarmi piano. Eravamo nudi tutti e due. Io presi due sciarpe e con quelle le legai bene le mani al letto,ma prima si lasciò bendare. Incominciai a toccarle i seni , strinsi forte i suoi capezzoli tra le mie dita e quando sentii i suoi gemiti mi alzai dal letto per aprire la porta.
D:"Cosa fai?Non fermarti!"mi disse tutta eccitata. Aprii la porta e trovai Elena completamente nuda davanti alla porta, aveva i capelli raccolti sopra la testa in modo da non farli sentire a Daniela sul suo corpo.
D:"Dove sei?Perché ti sei fermato?''
A:"Pregami di scoparti " le dissi, lei sorrise
D:"Scopami, per favore, sono tua" . Elena si avvicinò al letto e mise le sue mani sul corpo di Daniela, le baciò i seni, le sue mani si fermavano in mezzo alle sue gambe, io ero eccitato al massimo, presi ad accarezzarmi il corpo finché la mia mano si fermò sul mio pene,era duro,incominciai a masturbarmi, lo stringevo forte nella mia mano. Le labbra di Elena si fermarono in mezzo alle gambe di Daniela, la sua lingua le leccava le grosse labbra, le sue dita entrarono dentro la fica, i gemiti di Daniela si fecero più forti, Elena mi guardò e mi sorrise, tirò fuori le dita dalla figa e mi allungò la mano io incominciai a leccargliele, sentivo il sapore di Daniela sulle dita di Elena, la cosa mi eccitava al massimo, la sua lingua giocava con il clitoride, lo succhiava, lo mordeva, i suoi gemiti erano forti:
D:'' Ho voglia di succhiarlo, per favore riempimi la bocca ,voglio sentirlo tutto",Elena si alzò dal letto e mi fece segno di continuare. Presi la testa di Daniela tra le mani e le misi il cazzo vicino alle labbra, lei aprì la bocca e incominciò a leccarlo, a giocare con la mia cappella, lo succhiò, lo leccò, sentii il suo respiro farsi più pesante, i suoi gemiti aumentare e molto eccitata :"Scopami la bocca,voglio sentirlo tutto dentro la mia bocca",il mio cazzo si fece spazio piano tra le sue labbra, lo misi tutto dentro la sua bocca ,sentii il calore della sua gola, incominciai a scoparle la bocca lentamente e guardai Elena; la sua mano era in mezzo alle sue gambe, si toccava la fica, le feci capire che volevo sentire i suoi umori, mi mise le dita in bocca e gliele leccai sentendo il suo sapore di donna mentre aumentavo il ritmo e il mio cazzo entrava sempre più veloce nella bocca di Daniela che mi fermò
D:"Scopami adesso,voglio che mi fai godere non fermarti!".Aprii le sue gambe, presi in mano il mio cazzo, sbattendolo sul suo clitoride, duro e gonfio, il suo respiro divenne pesante. Con la punta del mio cazzo continuai a giocare sulla sua figa
D:"Entra! Non c'è la faccio più !!". La penetrai tutto d'un colpo "Sì ,così non ti fermare ,fammi godere",la sua figa era molto bagnata, il mio ritmo aumentò, i miei gemiti cominciarono a sentirsi e ad aumentare, guardai Elena che aveva una mano in bocca e si mordeva il palmo perché non poteva gemere, le sue dita toccavano il clitoride ,il suo ritmo cresceva come il mio, il mio cazzo sbatteva sempre più forte dentro la sua figa."Non ti fermare, vengo, più veloce ".Il suo corpo cominciò a tremare, suoi gemiti sempre più forti, venni anche io con lei, il mio sperma riempì la sua figa, i nostri gemiti rimbalzarono tra le pareti di quella stanza. Appoggiai il mio corpo sul suo,ancora tremante, guardai Elena: tremava pure lei ,mi fece l'occhiolino e capii che era venuta pure lei,mi fece segno che voleva leccarle la figa.
A:"Daniela voglio leccarti la figa ,voglio assaggiare il mio sperma"
D:"Fai tutto quello che vuoi, sono tua " mi rispose a fatica,segnata ancora dall'orgasmo appena avuto. Scesi dal letto e salì Elena che le allargò le gambe affondando la lingua dentro la figa, leccandola bene, tirando fuori il mio sperma con le dita, leccandolo e bevendolo tutto, poi si alzò, mi baciò, con la sua lingua mi passò lo sperma in bocca, mi fece il solito occhiolino, sorrise e aprì piano la porta, andandosene. Mi distesi vicino a Daniela e incominciai a baciarla e a toglierle la maglietta che avevo usato come benda dagli occhi. Il contrasto con la luce le fece aprire con fatica gli occhi ,mi guardò e mi disse:''Sei stato una meraviglia".
Due settimane dopo, era venerdì , finito l'allenamento Daniela mi aspettava come sempre. Quella sera con lei c'era John, il suo migliore amico. John era gay e il fatto che lo dichiarasse liberamente senza temere il giudizio di nessuno mi faceva provare una grande ammirazione per lui.
D"Ciao amore, ho una buona notizia: i miei domani sera sono via ,voglio che vieni a dormire da me!",era tutta felice, sembrava un bambino al luna park.
A:"Ok! Però devi promettermi che non facciamo tardi, sai che domenica ho la partita". Decidemmo così di non uscire e di stare da lei. Alle venti arrivai a casa sua, abitava in una grossa villa, i suoi erano tutti e due avvocati, lei mi aspettava sulle scale, mi baciò e mi disse " Stasera voglio restituirti il favore vorrei legarti io e bendarti ".Sentendo queste parole il mio cazzo diventò duro all' istante, lei prese la mia mano e mi accompagnò in casa, chiudendo la porta alle nostre spalle. Mi spinse al muro, si mise in ginocchio e mi abbassò di colpo i pantaloni, la sua mano afferrò il mio cazzo, sentii la sua mano calda, mi segò con forza, mi guardò negli occhi e sorrise, aprì la bocca e fece entrare il mio cazzo tutto dentro, lo tenne lì,fermo ,la sentii soffocare, mi guardò negli occhi, lo fece uscire, vi sputò sopra e riprese a segarmi con forza. Con la punta della lingua mi leccò tutta la cappella, la sua mano accarezzava le mie palle, si fece entrare ancora il cazzo dentro la bocca, mi succhiò forte quando tutto d'un tratto si fermò, rise e mi disse "Piano, amore che il meglio deve venire".Mi prese per mano e mi portò nella sua camera da letto, spogliò prima se stessa e poi me, mi spinse sul letto, mi baciò, la sua lingua si fece spazio tra le mie labbra e s'intrecciò con la mia in un gioco che mi fece impazzire. Si alzò e mi legò le mani, io ero molto eccitato, emozionato nello stesso tempo,mi bendò gli occhi .
D:"Vedi qualcosa? " mi sussurrò nel' orecchio
A:"No''le risposi
D:"Aspetta voglio prendere un po di panna" detto questo la sentii uscire dalla camera. Una volta tornata sentii la sua mano afferrare il mio cazzo, la panna fredda all'improvviso sul mio cazzo mi fece provare delle sensazioni mai sentite prima, la sua mano mi segava e, più decisa e forte del solito, sentii la sua lingua sulla mia cappella, la fece scorrere lungo la mia asta, si fermò sulle mie palle, le leccò e continuò a segarmi mentre con la punta della lingua cominciò a leccarmi il buco del culo, sensazione completamente nuova per me non l'avevo mai fatto fino a quel momento, però mi piaceva. Essere bendato era molto eccitante, mi eccitava, ogni rumore, ogni respiro, era tutto nuovo e in tutto questo contesto anche Daniela mi sembrava diversa
D:"Amore, voglio provare una cosa nuova" sentii la sua voce, mentre il suo respiro cominciò ad essere pesante.
A:"Cosa ?" le dissi tutto eccitato.
D:"Voglio fare l'anale!",sentendo ciò, un emozione mi passò lungo tutto il corpo,la mia bocca diventò asciutta al' improvviso, il mio cuore batteva a mille, non riuscii a risponderle, quando sentii le sue dita sulle mie labbra ''Non dire niente, penso a tutto io''.Sentii le sue labbra sulla mia cappella, se lo metteva tutto in bocca, e lo teneva lì, tutto il mio cazzo dentro la sua bocca, fermo, sentivo lei come si soffocava e come nel tirarlo fuori lo bagnasse di saliva con gli sputi. La sua mano mi segava con forza, sentivo il mio cazzo pieno di saliva e la sua mano mi segava in un modo strano mai sentito prima, ma che mi piaceva:
D:''Dimmi che sono una troia''sentii la sua voce.
A:''Cosa?''mi ero un po bloccato nel sentirla, non aveva mai detto questa cosa, però l'idea mi eccitava
A:''Sei una troia, la mia troia!''nel dire queste parole sentii che incominciò a succhiarlo ancora più veloce, sembrava fuori di sé, i suoi gemiti erano forti.
D:''Rilassati, adesso me lo metterò piano nel culo, non fare niente, faccio tutto io!''.L'adrenalina era al massimo, essendo bendato ogni tocco era molto intenso, sentii la sua mano sul mio cazzo, si mise la punta sul suo culo, piano, piano, lo fece affondare tutto dentro di sé, era la prima volta che il mio cazzo entrava nel culo di qualcuno, era un emozione indescrivibile, così stretto e così dannatamente eccitante. Il suo modo di muoversi era diverso, ma la cosa mi eccitava parecchio, incominciò ad aumentare il ritmo e ogni tanto si fermava, tenendo il mio cazzo tutto dentro di lei. Il suo culo così stretto unito al fatto che ero bendato e in sua balia mi eccitava da matti.
A:''Vengo!''
D:''Aspetta! Vieni dentro la mia bocca, voglio sentire il sapore del tuo sperma!''.Sentii la sua mano sul mio cazzo segarmi forte, le sue labbra avevano fatto entrare dentro la sua bocca la mia cappella che stava per esplodere, venni in un orgasmo mai sentito prima, il mio sperma riempì la sua bocca, il mio corpo tremava, sentii la sua mano togliermi le sciarpe dai polsi:
D:''Togliti la benda, voglio che mi guardi'',abbassai la benda e davanti ai miei occhi vidi uno spettacolo che mi fece perdere le staffe. Daniela tutta nuda, si baciava ed era tra le braccia di John.
D:''Adesso siamo pari Alex'' mi disse tutta sorridente, baciando John che sulle sue labbra aveva ancora il mio sperma. Mi alzai e presi John per il collo. Avrei voluto picchiarlo, ma mi fermai,Daniela gridava
D.'' Era solo un scherzo, pensavo che saresti stato contento '',la spinsi via, mi alzai e mi vestii, sentendomi violato, sporco, avrei voluto distruggerle tutta la casa!
D.''Per favore, perdonami! Pensavo ti sarebbe piaciuto?.''
A:''Vaffanculo tu e lui, non cercarmi più'' e me ne andai sbattendo la porta.
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