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C'era una volta il cane di papá


di Membro VIP di Annunci69.it Lilli86
06.03.2025    |    464    |    24 8.8
"Un giorno mi sentii cosí calda lá sotto e cosí gonfia che decisi di andare a fare una doccia rinfrescante..."
C'era una volta una ragazza, anzi una bambina, con tante belle idee...una di queste era quella di farsi scopare dal cane di papá. Era un bel cane da caccia, di razza Münsterländer, introvabile in Italia. Per cui, al momento dell'acquisto, papá decise di fare un viaggio fino in Germania con tutta la famiglia per andare a prenderlo. Soggiornammo a casa degli allevatori per qualche giorno. La casa era molto grande, nelle percezioni di noi bambine, ed era immersa in un meraviglioso giardino color smeraldo pieno di fiori. Un grande pappagallo parlante stava seduto sul suo trespolo in soggiorno e sulla tavola per colazione c'erano sempre dei bei bicchieroni di latte crudo appena munto. Il nostro cucciolo di cane ci aspettava nella fattoria in un recinto con i suoi fratellini, era il piú nero di tutti e con gli occhi marroni da vispa Teresa (ora mi torna in mente come mi cantava papá questa filastrocca:

La vispa Teresa avea tra l'erbetta
A volo sorpresa gentil farfalletta.
E tutta giuliva stringendola viva
gridava distesa: "L'ho presa, L'ho presa!"
A lei supplicando l'afflitta gridò:
"Vivendo, volando che male ti fò?
Tu si mi fai male stringendomi l'ale!
....

Il suo tono inquietante e sottilmente sadico mi ha sempre profondamente colpita, ma ero piccola, non potevo ancora capire tante cose...)

Muck si chiamava il nostro cane, mio padre aveva scelto il piú scatenato e matto di tutti, quello che non appena si aprí la porta del recinto andò diretto a rotolarsi su una grossa cacca di mucca. Era un cane porcellino giá da piccolo, come me. Sapevo che saremmo andati molto d'accordo...

Vedendolo crescere ne ero quasi intimorita, era proprio un cane incontenibile ed instancabile, che faceva infiniti giri a mille all'ora intorno alla nostra villa. Un animale dallo sguardo ribelle e selvaggio, e sempre eccitato sessualmente. Cercava di montarci in continuazione me e mia sorella. Andava soprattutto su mia sorella che era piú piccola e io guardavo incuriosita e un po' invidiosa quel membro tutto rosa, quasi fucsia, che gli usciva da lá sotto tutto eccitato e pronto. Mi immaginavo di succhiarglielo per capire se era possibile farlo eiaculare anche con un essere umano.

Avevo sempre piú fantasie sessuali con questo cane, mi immaginavo di spogliarmi davanti a lui per vedere se veniva attirato dalle mie parti piú intime. Mi immaginavo delle grandi leccate di figa. Con quella bella lingua lunga che aveva sarei venuta in un attimo anche perchè ho cominciato ad avere tanta voglia di sesso giá da molto piccola.

Un giorno mi sentii cosí calda lá sotto e cosí gonfia che decisi di andare a fare una doccia rinfrescante. Quando uscii dalla doccia che dava sulla stanza degli ospiti vidi il Muck di fronte a me che, non si sa come (forse mio padre aveva per sbaglio lasciata aperta la porta della cucina), era riuscito ad entrare in casa ed era venuto fino al piano di sopra nella stanza dove stavo io. In quel momento mia sorella e i miei dovevano essere in giardino perchè non si sentiva nulla intorno, c'era solo questo cane che mi guardava con la lingua fuori e io nuda, avvolta nel mio accappatoio rosa confetto. Accanto a noi il letto degli ospiti, un grande letto matrimoniale con una trapunta color crema e tutta decorata con fili di piante verdi e fiorellini. Non resistetti alla tentazione di provare, avevo la fica tutta gonfia e bagnata di voglia di farmela leccare da quel cane e mi misi distesa sul letto e aprii l'accappatoio invitando il cane ad avvicinarsi ad annusare. Questo sembrò avermi capita al volo, giá sentire il suo naso sfiorarmi laggiú mi stava facendo venire. Gli presi la testa e me la strusciai sulla fica finche non cominciò a leccare. Forse gli piaceva tutto quel liquido che usciva da me. Io intanto mi sentivo scoppiare, ero abituata a tirarmi le coperte tra le cosce e sentire quel brivido, ma essere leccata cosí era una cosa meravigliosa... Poi vidi che gli era uscito il membro, tutto rosa e pulsante e pensai per un po' come avrei potuto mettermi per accoppiarmi con lui.

Non ero esperta, avrò avuto dieci anni, ma alla fine ho pensato che la cosa piú semplice sarebbe stata mettersi come una cagna. Muck avrebbe capito subito e infatti...mi girai e scivolai lentamente con le gambe giú dal letto e tirai su l'accappatoio rosa che ancora tenevo addosso. Il cane mi prese subito da dietro, si avvinghiò ai miei fianchi e mi spinse dentro il membro. Le sue zampe intorno alla vita mi stringevano e graffiavano e ce l'avevo proprio col petto sulla schiena che pompava veloce come fanno i cani. Io ero in un bagno di eccitazione e stavo per venire quando si presentò papá davanti alla porta. Cercava sia me che il cane. Aveva trovato tutti e due attaccati insieme nella fase in cui il cane si ferma e rimane attaccato dentro per un po'. Io, bloccata lí, vidi papá sfilarsi la cintura. Cosa successe dopo lo lascio all'immaginazione...



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