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Gay & Bisex

La prima volta in macchina


di Danielestrippolo
05.03.2025    |    63    |    1 8.0
"Così accelero sempre più facendo arrivare il suo fantastico cazzo quasi fino alla gola ed è un attimo che, lo sento ansimare sempre più fino a ricevere la..."
Avendo un concorso la mattina presto a Bari, avevo deciso di andarci il giorno prima e alloggiare in un B&B per stare sul posto senza stress.
Arrivato nel pomeriggio, una volta sistemato in stanza, non sapevo cosa fare, così mi stesi sul letto ed iniziai a guardare su una chat di incontri senza tante aspettative.
Inizio così a chattare con un uomo sulla sessantina, di quelli che piacciono a me con fisico più che abbondante ed un'eleganza che viene fuori dal modo in cui scrive mista ad allusioni neanche tanto velate a quello che gli piacerebbe fare.
Mi chiede diverse volte di incontrarci ma io, non avendo mai incontrato sconosciuti fino ad allora e comunque avendo avuto poche esperienze con uomini, gli dico che non me la sento.
La conversazione va avanti così, con lui che scalda sempre più l'atmosfera ed io che sono sempre più tentato dal lasciarmi andare: dopotutto sono lontano da casa, non rischio niente e comunque metterò come paletto quello del non allontanarsi in macchina dal B&b., cosi all'ennesima proposta di incontro, cedo e gli invio la mia posizione.
Esco dalla struttura con le gambe che mi tremano per un misto di emozione e timore ed inizio a guardarmi intorno alla ricerca dell'auto che Giacomo mi aveva descritto.
Finalmente vedo la macchina arrivare e parcheggiare proprio vicino me; un breve cenno per farmi capire che era lui e decido di salire in auto per chiacchierare, almeno così gli dico mentre salgo su.
Giacomo è ancora meglio di come sembrava in foto: alto, un pancione prominente, grandi mani e soprattutto un viso tondo con pochi capelli brizzolati che allo stesso tempo rassicura e mi fa salire un livello di eccitazione che non riesco a controllare.
Giacomo mi sorride e, capendo la mia agitazione, mi dice di stare tranquillo; mentre parla fa scivolare la sua mano possente sulla mia coscia e ancor prima che io possa realizzare quello che sta succedendo, la sua mano si posa sulla mia patta e lo sento massaggiare dolcemente il mio cazzo già in erezione. A quel punto non resisto e gli chiedo di appartarci in un posto più isolato e dopo un poco ci ritroviamo in una stradina di campagna che sembra essere adatta al caso.
Giacomo spegne l'auto, si gira verso di me con il suo sorriso dolce e libidinoso e, cingendomi con le sue grosse braccia si avvicina lentamente alle mie labbra e mi bacia.
Ci baciamo per un tempo che sembra interminabile con il suo alito che sa di mentine che avvolge la mia lingua e le mie labbra, mentre mi lascio andare e infilo le mie mani sotto il suo maglione; accarezzo la sua pancia prominente, i suoi fianchi carnosi e scendo giù, insinuandomi lentamente nelle sue mutande e sentendo la sua eccitazione che cresce mentre le mie dita scivolano lungo la sua asta.
Giacomo respira affannosamente e con un gesto delicato ma deciso mi accarezza la testa spingendola giù verso il suo cazzo ormai svettante fuori dalle mutande. Quando arrivo a pochi centimetri riesco a sentire l'odore del cazzo che inebria tutti i miei sensi ed inizio a dare dei piccoli bacetti prima di assaporarlo centimetro dopo centimetro tra le mie labbra calde. A quel punto affondo tutto dentro e sento il suo cazzo non troppo lungo ma grosso e nodoso, pulsare nella mia bocca mentre io ci gioco con lingua e saliva avvolgendolo in un pompino che mi fa perdere la testa; intanto Giacomo con una mano poggiata sul mio capo detta il ritmo e infila l'altra nelle mie mutande, scivolando giù tra le mie chiappe ed iniziando a giocare con il mio buchetto umido.
Ormai l'eccitazione è alle stelle ed avere quell'omone che con dolcezza ma allo stesso tempo con le sue mani rudi e possenti mi sovrasta e mi fa suo, mi fa perdere qualsiasi freno inibitore.
Così accelero sempre più facendo arrivare il suo fantastico cazzo quasi fino alla gola ed è un attimo che, lo sento ansimare sempre più fino a ricevere la calda esplosione del suo seme nella mia bocca nello stesso momento in cui anche io sborro.
Ci ricomponiamo e Giacomo, con il suo sorriso radioso mi ringrazia, riaccompagnandomi al mio B&B, dove ci salutiamo con un ultimo bacio appassionato.
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