Racconti Erotici > Gay & Bisex > Io e mio fratello parte due
Gay & Bisex

Io e mio fratello parte due


di Nicola98
04.05.2018    |    2.189    |    1 9.6
"Proseguimmo con il terminare le partite ma intorno all penultimo match mio fratello mi disse di dover andare in bagno, dopo aver atteso più di 5 minuti decisi..."
Passarono i giorni dopo l'accaduto senza che nessuno dei due disse qualcosa o alludesse solamente a quello che era successo sotto la doccia, mio fratello non diceva nulla e mi trattava come sempre cioè da stronzo ma non troppo, io continuavo a pensare a quello che era successo e pensandoci capitava che mi toccassi desideroso di riprovare un esperienza simile e forse con la volontà di azzardare addirittura a qualcosa in più, e se da una parte quindi ero amante del rischio del brivido del primitivo,dall'altra il ribrezzo delle immagini dei gesti e delle parole si ripercuoteva nella mia mente come un trapano incensante e mi immaginavo con tutto il suo liquido sulla mia faccia o addirittura in bocca.
Arrivò il fine settimana e come di consueto andavamo dalla nonna con mamma e papà occupati sempre al lavoro, quella domenica come tutte dopo la serie a uscimmo in giardino sfidandoci ed imitando i nostri idoli; proseguimmo finché non fummo fermati dalla nonna che ci disse di essere sul punto di uscire per andare in chiesa e poi passare dalle sorelle, ciò comportava quindi che io e Luca fossimo in casa Da soli per almeno un ora e mezza se non di più.
Proseguimmo con il terminare le partite ma intorno all penultimo match mio fratello mi disse di dover andare in bagno, dopo aver atteso più di 5 minuti decisi di entrare, superata la cucina ed entrato nel corridoio mi trovai davanti ad uno spettacolo inaspettato ma forse anche tanto sperato, mio fratello completamente nudo all in piedi che si masturbava con la bocca aperta emettendo gemiti e fissandomi dritta negli occhi ( ogni tanto mi rivolgo a me stesso al femminile per ricordarmi di quanto fossi la sua cagnetta), la mia reazione? ero felice da una parte anzi forse meglio dire eccitato e dall'altra invece ero in uno stato di non paura ma mi sentivo disarmato, impotente di fronte all uomo nudo con un Cazzo non troppo lungo ma spesso e con una cappella enorme
Lo fissai finché non mi disse molto spavaldamente in napoletano:" allor che tien a guardà? O sacc che t piac o pesc! " ero letteralmente pietrificato e dissi solamente con un viso rosso per l'imbarazzo che non era così e allora avvicinandosi a me inizio ad appoggiarmi quel pene così bello ed iniziai a mia volta ad arraparmi finché non me lo prese in mano dicendomi: " hai visto che c'è L hai tuost ( duro), hai visto che t piac froc ", iniziò a tenere con unica mano i nostri due piselli facendoli entrare in contatto con le cappelle che toccandosi una contro l'altra, mi provocavano un enfasi di piacere indescrivibile, proseguimmo con il toccarci finché non ci tuffammo nel matrimoniale della nonna dove iniziammo a segarci a vicenda ma questa volta mio fratello fece qualcosa di inaspettato, mi diede un bacino sul Cazzo e mi disse: che fai non ricambi!?
Senza dir nulla mi abbassai con la testa verso il suo Cazzo ed avvicinandomi sempre di più iniziai a sentire il profumo del suo cazzo, mi prese dalla testa mi apri la bocca con due dita e mi fiondò quella verga durissima direttamente in bocca, uno due tre colpi ed iniziò a fottermi letteralmente la bocca, il mio desiderio si era avverato ( nei giorni seguenti la doccia feci un sogno in cui succhiavo il cazzo a mio fratello, non a caso mi risvegliai la mattina con le mutande piene di liquido), mentre mi fotteva iniziai a segarmi come non mai, tolse il pene mi fece sdraiare e mise la mia faccina fra le sue coscie possenti e ad un certo punto iniziò da seduto sul mio viso con il suo membro a schiaffeggiarmi tutta la faccia con la super cappella e la fece passare fra le labbra finché non finirono in bocca anche le sue palle che iniziai a divorare.
Stava godendo come un maiale e mi disse:" t piac proprio fà e bucchin, si na grande bucchinara" detto ciò mi sputò in faccia e mi mise " pall e pesc in mocc" soffocandomi a momenti.
Io non resistetti più e corsi in bagno a sborrare ma da pozione di seduto sulla tazza, lui arrivò a segarsi davanti alla mia faccia finché con forza mi butto il Cazzo in bocca per darmi gli ultimi colpii finché uno due tre schizzi mi inondarono la bocca, ne era talmente tanta che iniziai a sputarla ma mio fratello lesto la prese con la mano e me la Fece pulire con la lingua, dopodiché passai al Cazzo a ripulire anche quello con molta lentezza e precisione di lingua.
Ero esausto soddisfatto e umiliato, ma alla fine ero ancora eccitato e mi segai ancora mentre lui era sotto la doccia.
Dopo circa 20 minuti arrivò mia nonna e la piccola Troia qual ero era ritornata un innocente ragazzino che sapeva ancora di sborra

Continua..
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Votazione dei Lettori: 9.6
Ti è piaciuto??? SI NO


Commenti per Io e mio fratello parte due :

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:



Sex Extra


® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni