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Lui & Lei

L'Ufficio


di Membro VIP di Annunci69.it AlbyGe
18.04.2023    |    253    |    0 9.0
"Silenzio totale, tanto che riesco a sentire la pipì che cade nella tazza…ho un sussulto, in un attimo immagino te a cosce larghe nuda che urini e la tua fica..."
Sono le 19.30 rientro da fuori ed è ormai finito l’orario d’ufficio…ho ancora qualcosa da fare…forse mi fermerò. Entro nella mia stanza, appoggio il cappotto all’appendiabiti, sento il rumore della fotocopiatrice ancora accesa che sta lavorando. Nel mentre ti vedo alla tua scrivania nella stanzetta successiva.. Stamattina non ti avevo ancora vista….sono uscito presto. “Cristina è ancora qui?” ti dico, mentre ti ammiro seduta su quella sedia da ufficio con le rotelle, appoggiata alla scrivania invasa dalle pratiche e dai post-it attaccati al Pc. Testa china e ricurva che mostra una scollatura invitante fuoriuscire dalla camicetta leggermente sbottonata, calzi un decolletè vernice nera che mi fa venire voglia di riflettermici dentro, vicino ai tuoi piedi, odorando quel profumo di femmina che emani. Lo spacco della gonna dal quale fuoriesce quella coscia maliziosamente elegante e tremendamente invitante. “Salve a lei, sto facendo delle fotocopie” alzando lo sguardo lentamente verso di me. Sei particolarmente sexy, come tuo solito, ma oggi non so, avverto un qualcosa nell’aria e nel tuo atteggiamento. Ti alzi vai verso la fotocopiatrice e la luce che ne proviene mi fa intravedere da dietro la camicetta l’ombra dei tuoi capezzoli duri. “Allora quando ha finito vada pure io devo fermarmi ancora un po’”. “Deve firmare questi prima che vada” e mi mostri un fascicolo davanti. “Mi aspetta? Vado nel bagno”…”certo”, ti muovi come una puledra di razza su quei tacchi e vai nel bagnetto adiacente la tua stanza. Rimango immobile davanti a quella scena. Sistemo le mie cose e la fotocopiatrice smette di fare copie in quel momento. Silenzio totale, tanto che riesco a sentire la pipì che cade nella tazza…ho un sussulto, in un attimo immagino te a cosce larghe nuda che urini e la tua fica umida che leccherei appena dopo. Ho il cazzo durissimo. Per non farti stare in imbarazzo metto un minimo di musica in sottofondo. Esci composta, prendi il faldone dal tuo tavolo e ti avvicini. Mi stai accanto, rimanendo al mio fianco destro….in piedi. Non diciamo nulla, sbircio te nel rilfesso del monitor spento, sei praticamente stupenda,…..il cuore che impazza dall'emozione. Ritorno alla firma, mentre il mio gomito ogni tanto tocca la tua coscia sinistra….ti guardo, ti sorrido…stavo per sbagliare la firma…e tu “mi scusi” …”ci mancherebbe”. Finisco di scrivere, ormai più nessuno negli uffici. Tu incalzi “Se non le serve altro” “ vada pure, io dovrò fermarmi ancora un po”…” se vuole rimango..”….sorrido..”mi distrarrebbe”….sorridi anche tu. Ti accompagno alla porta, “allora a domani” mi dici…..ed io..”e se le dicessi che alla fine rimango distratto lo stesso? Al suo pensiero? “. Ti avvicini a me e mi prendi per mano , mentre con l’altra dai la mandata di chiave. Siamo faccia a faccia, per la prima volta ti guardo negli occhi, si sente solo il rumore del nostro fiato dovuto all'eccitazione, ti accarezzo il seno, è bello sodo, cerco di baciarti, ma ti inginocchi e delicatamente mi sbottoni i jeans, hai le unghie curate, bianchissime, adesso non sei più delicata, con violenza, leccandoti le labbra, agguanti il mio pene che ormai è durissimo per te, è gonfio, lo guardi sconvolta, sussurri che è molto grosso e cominci a leccarlo dolcemente, poi di colpo inizi ad ingoiarlo con foga, la tua saliva comincia a colare giù per i testicoli e sulle mie gambe, io la guardo e sono in trance, c'è lo specchio in un angolo e sembra quasi di vedere un film porno, si sente solo il rumore della saliva insieme. Adesso ti alzi, io ti giro con dolce decisione appoggiandoti sulla scrivania, i fogli volano, piegandoti in avanti e afferrandoti e bloccandoti i polsi…tu offrendomi il tuo sesso noto che le labbra escono fuori dal perizoma tanto è gonfio ed è umido.
Piegata in avanti con quelle scarpe ai piedi sei semplicemente divina….ora ti sbatto!.
Stavolta sono io che mi inginocchio e, spostato il perizoma, inizio a devastare la tua fica con la mia lingua e con il mento, siamo fradici entrambi, io sul viso e tu tra le cosce, noto che ti mordi una mano, forse per non urlare, questa volta il rumore della saliva mista ai tuoi umori è più intenso…osceno, sconcio, imbarazzante…fantastico!Mi alzo tu ti giri e mi fissi il cazzo, tra la paura di essere scopata e l’eccitazione di esserlo…penetro la tua passera scandalosamente intrisa…..e inizio a spingere. Ti agguanto i seni per usarli come appigli, sento la tua mano che tocca freneticamente il clitoride, ti stai masturbando da porca mi guardi negli occhi dallo specchio, uno…due…tre colpi e sussurri, quasi biascicando, "Vengo, vengo sbattimi porco!", aumento la velocità ed inizi ad emettere dei rantolii soffocati mentre in basso i nostri sessi sono annaffiati dalle ondate di umori che escono copiosi ad ogni penetrazione, avevo la stessa sensazione di quando sono completamente insaponato, siamo bagnati eccitati imbrattati.Ad un tratto mi agguanti i testicoli con le unghie, li afferri con violenza, quasi a strapparli, vuoi che io mi fermi, hai il fiatone ed io sto per avere un orgasmo sconvolgente, proprio per come mi hai agguantato i testicoli, capisci, te lo sfili fuori e ti prepari a ricevere il mio orgasmo in ginocchio. Neanche il tempo di sfilarlo che inizio a spruzzare come una macchinetta, getti di sperma ovunque, prima potentissimi, tesi e sottili…, sui tuoi occhi e sui tuoi capelli che stringo tra le mani dominando la tua testa, poi delle colate abbondanti e compatte sui tuoi seni e sulle sue spalle…con una mano tiri giù la pelle per far esplodere la mia cappella e con la l'altra brandisci con "violenta delicatezza" i le mie palle usando le unghie......mi fai un dolcissimo lavaggio con la bocca, e sei inondata dal mio sperma.Ora non mi guardi più…mi appoggio al muro, cerco di riprendere i sensi, ti asciughi alla meglio con un fazzoletto, frettolosamente ti rivesti, e mi dici che devi andare un bacino sulle labbra e “ho sempre sperato di fare straordinario….la saluto capo….” E sei via….
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