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Gay & Bisex

Come il pifferaio che andò per suonare…


di nevenave
28.06.2019    |    13.804    |    8 9.0
"Va bene la paura della situazione ma ora come ora non capisco più nulla e sto godendo da matti..."


Dei miei fantastici vicini di casa ho già scritto e ancora ce ne sarebbe da scrivere ma uno in particolare ultimamente è un po’ latitante. BONO ha cominciato a frequentare una ragazza e proprio settimana scorsa mi diceva che vorrebbe fare il bravo e che non gli sembra giusto tradirla. Si va bene me lo diceva palpandomi dolcemente il culo ma era tutto per gioco. Onore al merito dico io ma ora però sono troppo curioso di sapere chi è questa fortunata. Quindi ad ogni minimo rumore ecco che mi affaccio o sbircio dalla finestra per vedere se riesco a beccarla.
Ieri sera, saranno state le 23 circa, mi era sembrato di sentirlo rientrare non da solo. Mi affaccio al balcone e vedo che le luci sono accese. Difronte a noi c’è il vuoto dei box e poi un prato. Senza pensarci poi tanto mi infilo un paio di pantaloncini ed una maglietta scura, a passo deciso faccio tutto il giro e salto dentro il prato e punto diritto in direzione del suo appartamento che rimane proprio a livello prato…
Purtroppo nessuna tracia di questa fantomatica lei ma, sia benedetto il caldo, lui sta gironzolando per casa solo con un paio di slip rossi e bianchi. Un vero spettacolo. Un fisico tonico che fa ribollire il sangue.
Ad ogni macchina che sento arrivare mi rannicchio tra il muretto ed il prato per evitare di essere visto e magari passare per un ladro o chissà cosa… Mi sdraio quasi completamente e col cuore che batte in gola quando BONO esce a fumarsi una sigaretta.
Poi però il caro BONO rientra e vagando per casa si abbassa gli slip mostrandomi il suo culetto liscio e perfetto, non capisco se stia ballando o cosa ma abbassa e ritira su quegli slip in modo talmente sexy che quasi sono in trans… poi lascia libero il suo meraviglioso pisello e ci gioca un po’ fino a farselo diventare duro e lo strano è che sta controllando sul televideo le notizie di non so cosa, mi aspettavo almeno guardasse un film porno. Non importa in casa uno potrà ancora essere libero di fare quello che gli pare o no??... certo preferirei esserci io attaccato a quel pisello ma non si può avere tutto dalla vita
Son li che mi gusto lo spettacolo di BONO che a slip abbassati si sta preparando una pasta notturna quando non so da dove mi sento afferrare e tappare la bocca.
Ricordo perfettamente il gelo ed il terrore che mi hanno praticamente paralizzato, ricordo le gambe cedermi ed una voce all’orecchio ripetermi “meglio che tu non gridi perché lui scopre te e poi guai”. In realtà io fatico perfino a respirare figuriamoci a gridare.
So solo che in un attimo mi schiaccia contro il muretto ed ancora più velocemente mi infila il suo cazzo nel culo e comincia a scoparmi a colpi sconnessi e profondi. Lo spavento resta ma sinceramente un cazzo di quella grandezza inizia a fare il suo effetto e pur se continuando a tenermi tappata la bocca ora il tipo è più concentrato a scoparmi.
“tu piace cazzo, tu troia... io scopo ..prendi mio cazzo” e mi riempie il culo di così tanta sborra che mi cola sulle gambe. Credo sia finita ma invece mi trascina via, direi quasi mi solleva di peso, verso la strada dove vedo altri due tizi che mi afferrano e mi fanno salire su una macchina.
Il terrore è talmente forte che al massimo riesco solo a balbettare sillabe senza senso ma quello che mi ha scopato che finalmente vedo essere un uomo di colore sui 40anni molto muscoloso e dai lineamenti molto marcati, mi dice “no paura, ora facciamo festa tutti insieme e poi tutto bene” . Nella poca lucidità guardo i due davanti, entrambi molto grossi e con la pelle particolarmente scura che parlano e ridono in una lingua totalmente sconosciuta.
Nel breve tragitto lo scopatore non perde tempo e continua ad infilarmi uno o due dita nel culo mentre mi schiaccia la faccia sul suo pisello che è tornato di marmo.
Arrivati in pochi istanti mi ritrovo in un appartamento semi buio ed ancora più rapidamente completamente nudo.
Il più giovane dei tre non perde tempo e mi infila il suo cazzo particolarmente lungo in culo e se lo gusta per un po’ senza muoversi, mi stringe, mi spettina e poi mi fa piegare in avanti dove trovo il cazzo del guidatore pronto per la mia bocca. Non è grosso è enorme!!! Faccio una fatica immensa ma a lui non importa perché schiacciandomi la testa o tirandomi per i capelli da il ritmo al pompino. Anche il giovane comincia a scoparmi ed ogni volta che arrivano in fondo mi sembra stiano per squarciarmi in due. Senza smettere nemmeno per un attimo riescono a scoparmi da sdraiato, piegato e di traverso palpandomi ovunque, strizzandomi i capezzoli e divertendosi a darmi sonore sculacciate. Il giovane mi sta dando certe bordate da spostarmi ed il rumore del suo sbattere sul mio culo è impressionante. Si aggrappa alle mie spalle quando mi riempie il culo mentre l’altro quasi mi affoga. Lo scopatore che si era gustato la scena torna alla carica e mi infila l suo cazzo fino in fondo alla gola, poi mi sbatte su un letto e guardandomi fisso negli occhi, con le mie gambe sulle spalle, comincia a scoparmi prima lentamente poi sempre più forte. Va bene la paura della situazione ma ora come ora non capisco più nulla e sto godendo da matti. Il giovane torna alla carica e mi infila il cazzo in gola quasi fino a soffocarmi. Poco importa vuole scoparsela e nessuno lo può fermare. Non so che fine abbia fatto il guidatore ma non credo si accontenterà di una volta sola. I due che mi stanno scopando questa volta decidono di riempirmi la faccia e di pulirsi gli uccelli tra i miei capelli.
Il tempo di prendere un respiro che mi sento posizionare a pecore e subito infilare un cazzo nel culo, sono talmente aperto che la bestia del guidatore non mi fa poi tanto male… Peccato che non sia il guidatore nemmeno quello che mi infila il cazzo in bocca. Sono altri due !!!! Lo spavento stavolta dura poco e la visione dei due ragazzi strafighi che mi stanno scopando mi fa perdere quel poco di lucidità rimasta. Questi non finiscono più e lasciano il tempo agli altri tre di riprendersi. Stavolta il guidatore ricompare e reclama un posto nel mio culo e mi sbatte come poche volte nella vita… mi riempie per bene e lascia molto spazio ai due giovani che insieme (!!) mi impalano mentre lo scopatore mi riempie ancora la bocca.
Ho sborra ovunque e sono sfatto che fatico a stare in piedi. Quasi svengo quando ne vedo arrivare ancora uno (finiranno mai???) che però va dritto al sodo e schiacciandomi contro il muro mi scopa veloce e finisce con lo sborrarmi sul culo, spalmandomela un po' anche in faccia….
Non so chi mi ricarica in macchina, ma so che tutti mi infilano ancora qualche dito nel culo prima di salutarmi. Un breve tragitto sdraiato sul sedile posteriore e poi mi sento tirato fuori e mi ritrovo sdraiato nello stesso prato.
Riesco a riprendermi quanto basta per rialzarmi e ritornare a casa, una doccia fredda e finalmente a letto e prima di crollare dal sonno riesco a leggere un messaggio di BONO
“ caro pifferaio che andò per suonare e fu suonato spero ti sia divertito, il caro Samir e gli amici si sono divertiti molto e ti salutano” .
Non ci posso credere !! Sorrido e mi dico che è ufficiale: come guardone faccio schifo.
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