Gay & Bisex
(crossdressing) I tentacoli dei campi di mais

13.02.2025 |
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"Quest'anno sono proprio in forma: depilazione totale, abbronzatura decente e soprattutto il lavoro invernale in palestra sull'addome ha dato i suoi frutti, ..."
Caldissimo pomeriggio della vigilia di ferragosto 2024, afa soffocante in pianura padana: fortunatamente, da est avanza un banco di nuvoloni grigio scuro che preannunciano il tanto sospirato refrigerio temporalesco; Non frequento spesso queste zone, succede ogni tanto, per svariati impegni di essere obbligato a pernottare fuori casa e passare da questi posti di pianura che nel periodo estivo si presentano con sterminati campi fitti di alte piantine di mais, da amante dell'esplorazione di ogni tipo di area naturalistica, la cosa mi ha sempre attratto profondamente. Non avendo oggi particolari programmi per il pomeriggio, la serata e pure per il ferragosto, decido di lanciarmi in un trekking ad oltranza, inoltrandomi come un vagabondo nell'ambiente naturale che costeggia il fiume Oglio, chiamato appunto: "Parco dell'Oglio", una fascia estesa (diversi chilometri..) di campi di mais che separano i paeselli agricoli dalla costa di questo affluente del fiume Po (c'è una zona segnalata Carsex non molto distante).Sono circa le diciotto e mi avvio a piedi dopo aver lasciato l'auto in un parcheggio di un piccolo borgo agricolo: jumpsuit corti da palestra e scarpe da ginnastica possono bastare per questi percorsi pianeggianti, non siamo in montagna.. sculettando verifico che le chiappe risaltino bene nei pantaloncini in poliestere di color viola e.. zainetto in spalla contenente l'immancabile "kit da sissy", ovvero un beauty-case con collants e manicotti a rete, scarpette con tacco leggerissime, condoms, lube vari e trousse make-up immancabile per un trucco minimo d'emergenza, indispensabile perche' ogni luogo e' potenzialmente buono per dare vita alla trasformazione, meglio essere sempre previdenti..
Proseguo il cammino su una sterrata agricola che sin dopo qualche centinaia di metri viene letteralmente inghiottita all'interno dei vastissimi campi di mais alti, fittissimi quanto oscuri all'interno, un'arietta refrigerante proveniente dal lontano temporale mi investe facendo agitare anche le foglie delle alte canne: e' una goduria la frescura che impatta e spinge via il caldo umido asfissiante di questo pomeriggio; Mi sento alla grande.. quest'anno sono proprio in forma: depilazione totale, abbronzatura decente e soprattutto il lavoro invernale in palestra sull'addome ha dato i suoi frutti, niente pancetta!!
Il lato inconsueto e divertente delle mie solitarie attivita' di trekking (pianura ma soprattutto nei boschi di collina e montagna..) consiste nel lasciar scatenare liberamente la mia fervida immaginazione, anche se per qualcuno puo' apparire una cosa infantile, in realta' e' una profonda esplorazione emozionale interiore: osservo la natura con le sue forti energie, la riproduzione e la sessualita' di animali, vegetali e insetti che si esprimono in completa liberta' e naturalezza in un mondo lontano anni luce dalle regole della societa' umana. Si mescola a tutto questo poi la mia storica passione per il fumetto erotico (e non), le ambientazioni fantasy o fantascienza (film, libri o videogames), ed ecco che queste energie naturali si trasformano in veri e propri sogni erotici ad occhi aperti, quasi allucinatori!! uno stato di ebbrezza ed eccitazione che, oltretutto.. mi rende molto vulnerabile quando accade (non cosi' di frequente, ma puo' accadere.. puo' accadere..) che le fantasie si fondono con incontri reali..
Continuo l'esplorazione anche se per ora non vedo anima viva, passo da strade sterrate a sentieri che tagliano di netto le coltivazioni per far passare enormi tubi d'irrigazione, l'obiettivo sarebbe raggiungere la costa del fiume, posizionata a qualche decina di metri piu' in depressione rispetto ai campi e nelle cui spiaggette piu' isolate.. si dice che: oltre a pescatori ci possano anche essere persone che praticano nudismo in modo molto nascosto considerando (posso immaginare) la mentalita' non certo apertissima di questi paesini.
Cammino da circa un'ora e mezza e finalmente intravedo all'orizzonte l'acqua che scorre: ...sorpresona!!! scorgo subito due ragazzi pakistani (o indiani) completamente nudi in un lembo di spiaggia. Li osservo per un po' dall'alto della costa, a circa cinquanta o sessanta metri cercando di non farmi vedere, sono nudi ma pescano e bevono birra, non sembrano particolarmente interessati ad attivita' sessuali tra loro, il che mi conferma che possano semplicemente essere nudisti e questa sarebbe gia' un'ottima conquista per la mia avventura. Non voglio disturbarli (per ora??..) decido dunque di proseguire il sentiero che costeggiando il termine delle coltivazioni rende visibili alcune spiaggette sottostanti. Quei due mi hanno un po' attizzato in effetti e soprattutto distratto mentalmente, senza che me ne rendessi conto il sentiero e' entrato in una specie di penisola piegando il percorso ad "U", ribaltando tutti i miei punti di orientamento: mi ritrovo improvvisamente in un vicolo cieco davanti ad un muro altissimo di piantine di mais senza piu' alcuna "vista fiume".
Il tramonto avanza e mi sento piuttosto stanco e disorientato, mi sento fragile, sottomesso alle forze della natura: ecco le vibrazioni perfette che fanno salire l'immaginazione erotica, cresce l'eccitazione della "forma-pensiero" questo e' anche il momento che mi attiva un dialogo interiore al femminile (dialogo che volutamente anche nel corso del racconto passera' da femminile a maschile in modo fluido) all'interno del muro di mais davanti a me "visualizzo" (immagino.. non prendo droghe eh!! hahaha) un'ombra scurissima ed enorme con tentacoli (sul genere Cthulhu di Lovecraft oppure i tentacles manga per chi abbia idea di cosa sto parlando..) e che mi costringe ad entrare!! Una specie di piovra che senza scampo mi aspira all'interno per chissa' quali finalita' perverse.. Tolgo tutto! abbandono momentaneamente zaino e vestiti all'entrata della prima fila di mais, le canne sono molto piu' alte di me, oltre i tre metri credo: ansimante ed eccitatissima per l'ignoto destino, penetro completamente nuda nell'oscurita'. Vengo subito accerchiata e avvolta da mille lunghe foglie umide, anzi bagnate!! che come tante lingue dotate di minuscoli peluzzi solleticanti leccano ogni parte del mio corpo!!, le grosse pannocchie mature invece, al mio passaggio sganciano schiaffi a varie altezze, come fossero grossi cazzi durissimi che vogliono imporre la loro potenza!. Proseguo tra leccate ruvide e bagnate che passano sui capezzoli e non riesco proprio a trattenere gemiti e urletti di piacere: decine di pannocchie sbattono contro la mia pancia portando al culmine dell'eccitazione il mio cazzetto (piccolo.. otto centimetri al massimo della sua prestazione) durissimo e sta per esplodere.. abbasso la pelle della cappellina con due dita ed e' sufficiente a far partire un forte schizzo verso l'alto direttamente su una foglia davanti alla mia faccia.. godo sonoramente urlando e apro per bene la bocca sotto quella foglia per assaporare la mia sborra che cola. Mi riprendo dall' estasi rapidamente perche' realizzo di essere quasi all'uscita opposta del campo, ancora un paio di fila di piantine e sono fuori: oltre le foglie intravedo una strada sterrata.. sento il rumore di scooter che avanza lentamente a causa del fondo sconnesso ed un fanale traballante!!
Ormai e' buio e quel motociclista mi ha davvero colto di sorpresa mentre sognavo ad occhi aperti, sta percorrendo la strada agricola giusto da dove sto uscendo io, mi rendo conto solo all'ultimo momento di quanto e' ormai vicino e soprattutto che mi ha vista!!.. ormai sono fuori dal mais ed in preda a disorientazione totale: panico!! e' troppo tardi per rimediare.. mi sento una battona nuda in mezzo alla strada!! La goduria dei tentacoli mi ha totalmente fatto perdere la testa e come primo istinto vorrei buttarmi in ginocchio a "pecorina" implorandolo, chiunque esso sia, di un'inculata violenta.. Invece temporeggio perche' dopo avermi vista, l'uomo si e' fermato ad una ventina di metri da me e mi punta addosso il fanale, noto la sua sagoma: e' largo e grassoccio con casco e canne da pesca a tracolla; Se ne sta fermo e non reagisce, non sembra molto interessato a me: anzi, la gente spesso ha brutte reazioni si sa.. dico tra me e me.. la fantasia e' finita e questo non e' un film porno!
Tornando in lucidita' poi ipotizzo che, se quella strada fa parte del percorso attorno alla penisola in cui mi trovo, il motociclista si potrebbe trovare davanti al mio zaino molto prima di me e magari farlo sparire..
"stupida, stupida puttanella idiota senza cervello, stavolta hai fatto una bella cazzata se ti rubano lo zaino!!" mi insulto e rientro velocemente nel campo ripercorro il tragitto al contrario.. e' buio pesto, non vedo nulla ma ho un'andatura rapida, quasi di corsa.. la velocita' pero' fa si che le lingue-foglie bagnate diventino ora taglienti e pungenti, anzi sono come piccole lame.. sento dei tagli.. e del sangue!! un piacere diverso, piu' intenso, le pannocchie mi urtano ora molto piu' violentemente e tutto cio' riattiva un'erotismo di altro genere.. piu' sul sado-maso: e' come se la "piovra del mais" volesse trattenermi ancora, non mi molla e stavolta ha in mente qualcosa di piu' intenso, di piu' forte.. rapidamente la mia fantasia anima le piantine: si arrotolano attorno alle mie caviglia bloccandomi e strattonandomi mi costringono in ginocchio!! altre di fronte a me arrotolano le mani bloccandomi definitivamente a terra in una trappola.. pero'.. la realta' prevale: No piovra!! mi dispiace tanto ma non oggi!!, la priorita' e' recuperare il mio zaino, e' vitale, ci sono i vestiti il telefono e le chiavi dell'auto!!!
Eccomi fuori: sono al punto di partenza e con grande sollievo.. ritrovo tutto! peraltro mi rendo anche conto che lo scooter non sarebbe mai potuto passare di li, infatti non ricordavo che questa stradina finiva in un vicolo cieco. E' un vero labirinto.. mi rivesto e proseguo: stavolta cercando di ritrovare la via del rientro, devo ripercorrere tutto al contrario, e' buio ma la luna piena mi puo' dare un po' di luce. Dall'interno del campo prima, avevo sentito ripartire il motorino ma ora c'e' solo silenzio, non sento piu' nulla neppure rumore d'cqua, ne' vedono fanali in lontananza. Con grande sollievo, dopo un quarto d'ora di cammino l'ambiente circostante si fa piu' famigliare: arrivo in vista delle spiaggette e ritrovo l'orientamento.. ed ecco anche dove avevo visto i Pakistani!! anzi sono ancora li che pescano..
Immediatamente piu' avanti, la pazza serata riservava altre sorprese.. ecco anche l'uomo dello scooter!! e' fermo ad una piccola piazzola e vedo anche un sentierino che scende verso una spiaggia: sembrerebbe prepare l'attrezzatura per andare a pesca in riva al fiume, mi nota e mi riconosce, aspetta che io sia piu' vicino e ridendo mi parla:
(lui) "hahahhah Hei! ma che ci facevi nudo prima!!?? pensa che a prima vista ti avevo scambiato per una donna, hanno ragione quelli che dicono che non vedo nulla al buio hahahha, pero' hai il culo grosso.. quello l'ho visto bene!! hahaha"
(io) "eh no.. avevo un caldo incredibile e poi ti potra' sembrare impossibile ma mi ero perso, ora pero' ho capito dove sono.. ma tu vai a pescare a quest'ora?"
L'uomo diventa piu' serioso e sospettoso, e' un tizio abbastanza grosso sui sessanta/sessantacinque anni, italiano e piuttosto peloso: ciabatte e pantaloncini, ora si presenta a torso nudo, petto irsuto e una notevole pancia:
(lui) "ma quale caldo! non sono mica scemo io, qui si viene a pescare di notte e ho capito bene che tipo di pesci invece tu vai cercando.. comunque a me non piacciono gli uomini eh.. vai vai..vai per la tua strada"
(io) "ho visto anche due ragazzi nudi che pescano qui vicino, quindi non ero l'unico ad esserlo da queste parti, comunque non ti ho chiesto nulla di sessuale e non ho fatto nulla di male credo, non dici?"
(lui) "ah si.. li conosco bene quei due, sono Pakistani che lavorano in un'azienda agricola qui vicina, puo' capitare certo, che con questo caldo si spoglino mentre pescano e anzi si faranno anche delle seghe guardando dei porno sui telefoni.. hahaha.. daltronde che problema c'e'?, qua siamo in mezzo al nulla e ognuno si fa quello che gli pare.. se vuoi puoi pure girare nudo, ma come ti ho gia' detto se hai strane idee con me non attaccano.."
(io) "Oh beh! interessante questa cosa che ci si masturba!, potrei unirmi anch'io..(ridacchio) oltretutto nello zaino ho tante cose per trasformarmi al femminile sai? calze, trucchi, unghie.. a te non interessa ho capito e va benissimo, ma c'e' tanta gente che la pensa diversamente.."
L'uomo si altera un po' e mi da' un leggero spintone dicendomi di andare pure a spiare i pakistani se voglio eccitarmi e di conseguenza mi allontano. Inizio ad essere piuttosto stanco e stufo: sta diventando troppo tardi e penso che ora cerchero' solamente la strada del rientro. Giunto all'altezza della zona di pesca dei ragazzotti, la luce lunare specchiata nell'acqua, illumina e fa risaltare monto bene i loro corpi magri e muscolosi, sembrano luccicanti.. non resisto, sarebbe un vero peccato non fermarmi un po' ad osservare.. Torna in me il pensiero di quando li vidi la prima volta, di quale reazione avrebbero potuto avere se mi fossi presentato vicino a loro completamente nudo: chissa'.. anche solo un po' distante, giusto per farmi notare e vedere come va a finire..
Risale la pressione erotica, sto convincendomi a rischiare, accucciato dietro alcune piantine, ormai sono deciso a spogliarmi.. penso: ora vado, completamente nudo vicino a loro, penso a come organizzare le cose dentro lo zaino che stavolta portero' con me, ma! ..ecco che ricompare l'omone da dietro facendomi segno di andare verso lui..
(lui) "che fai!?? guarda che quelli ti menano eh!! hanno mogli a casa, vengono qui per svagarsi, non avrai in mente di andare a rompergli i coglioni eh.."
(io) "scusa ma.. mi hai detto tu di andare a spiarli no?
(lui) "si vabeh spiarli.. e basta.. Pero'.. insomma.. da vieni qua un'attimo..
hai detto che hai anche le unghie finte nello zaino vero? (ridacchia molto imbarazzato) sai mi e' rimasto in mente il tuo
culo quando sei uscito dal campo prima.. dai su.. vieni alla spiaggia dove ho sistemato le canne da pesca"
Lo seguo e arriviamo ad una spiaggetta in pendenza molto nascosta, ha piazzato una sedia e due canne da pesca gia' con filo ed esche in acqua, sono sbalordito dal suo cambio di atteggiamento pero' la cosa mi diverte e lo assecondo.. mi chiede in modo frettoloso di fargli vedere come sto con le unghie finte: non ci metto molto, apro lo zaino e rapidamente mi infilo i manicotti a rete per creare una scena piu' sexy, appiccico le clip biadesive per le unghie, e ci attacco delle super-sexy french manicure:
(lui) "Hum.. molto sexy quelle manine, che unghiette!!.. pero'dai.. dai dai.. spogliati nudo ancora: togli tutto anche quei manicotti, mettiti davanti a me piegato a novanta con le manine sulle chiappe.. con questo buio potresti anche sembrare una donna hahah"
Mi metto come ordina, la situazione mi eccita molto, completamente nudo mi piego in avanti e con il mio manicure spalanco il culo davanti alla sua faccia, faccio pulsare l'ano spingendo e contraendolo: dandogli le spalle non posso ovviamente vedere cosa sta facendo ma sento in modo inequivocabile rumori di veloce masturbazione, ansima sin da subito e inizia un dirty talking che mi eccita:
(lui) "ma guradati che troia che sei!! ma guarda che puttana!! come si fa a venire in un posto cosi tutta nuda a provocare? sei una cagna calore che offre il suo culo.. tu hai veramente bisogno di qualcuno che ti inculi per tutta la notte!! Dai dai.. girati!! ..vieni qua con quelle unghiette, fammi una sega come si deve troia!!"
Obbedisco vado verso di lui, prendo dallo zaino un condom, lo apro e me lo metto in bocca tipo chewingum, lui e' seduto sulla sedia da pesca ed ha abbassato i pantaloncini fino alle ginocchia, si masturba molto velocemente, e' sudatissimo, ha i lunghi peli del petto bagnati ma il cazzo e' molle: la cappella e' enorme, ha un cazzo tozzo, un grosso diametro ma sembrerebbe corto,.. mi inginocchio davanti a lui e delicatamente inizio a segarlo
(io) "ancora molle vedo.. pero' hai un gran bel cazzo, fortunata tua moglie, lascia fare a me, vedrai come ti faccio godere"
Mentre lo sego, inizio a baciare la punta della cappella facendo poi scorrere il preservativo fino alla base, sego e succhio come una professionista da strada!!
Continuo a spompinarlo per una buona mezz'ora e finalmente riesco a fargli avere un'erezione decente, finalmente ce l'ho in gola duro e mentre gli massaggio le palle si piega su di me schiaffeggiandomi con forza le chiappe
(lui) "OH cazzo sii!! dovresti insegnare a mia moglie come si succhia!! e' da tempo che non mi diventava cosi duro!! togli quel preservativo voglio sborrarti in gola e sentire come aspiri dalla cappella.. dai troia su.. dai!! se lo fai con la seconda poi ti inculo per tutta la notte vedrai che resistenza che ho!!
Sinceramente, anche in preda all'eccitazione massima il sesso sicuro e' una priorita' per me, sia con gente che non conosco bene.. figuriamoci con perfetti sconosciuti come in questo caso. Affondo il cazzo in gola fino alla base facendogli capire che il condom non si toglie.. cerco di cambiare linea alla sua regia staccandomi per un attimo dal pene:
(io) "lasciamolo il cappuccio che e' meglio.. ora e' durissimo vuoi che ti cavalco? non era il mio culo che ti eccitava? dai aprimi.. lubrifichiamolo un po' ti va?"
E' irruento e super eccitato, e' come se non mi ascoltasse e parrebbe di capire che vuole comandare su tutti i fronti: mi afferra i capelli tirando la testa verso di se per affondare cazzone in gola fino alle palle:
(lui) "No! NO! ..ti scopo la gola.. e te la scopo con forza perche' te lo meriti stupida puttana che gira nuda nei campi!!.. DAI DAI!!.. appena sto per venire togliamo il preservativo.. voglio sborrarti tutto dentro la pancia e dopo ti riempio pure di piscia!!!
Infoiato inizia a scoparmi la gola violentemente, la situazione si fa un po' pesante ed inizio ad avere urti di vomito, mi metto sulle difensive e spingo la sua pancia per allontanarlo, MA.. eccolo!! era troppo eccitato per durare.. finalmente viene!! sborra gonfiando il preservativo, si crea un palloncino che mi finisce quasi di traverso in gola.. Mi stacco e lo guardo: e' completamente bagnato di sudore e ansima esausto seduto sulla sua sedia da pesca. Gli tolgo il preservativo pieno, ci faccio un nodo alla base e con un bacio sulla punta del palloncino gli dico che lo terro' come ricordo: mi chiede di rimanere ancora con lui e di puligli il cazzo con la lingua usando un tono ora piu' pacato.. Lo ignoro ed inizio a recuperare tutte le mie cose, noto che pure lui si fa silenzioso, anzi torna alla sua attivita' di pesca come se niente fosse.
Risalgo lentamente il sentierino che porta al suo scooter parcheggiato e finisco di vestirmi: con molta calma ma con la palese intenzione di uno che vuole andarsene il prima possibile da li.. Lui e' immobile e forse imbarazzato per il modo in cui si e' lasciato andare..
Guardo l'orario sul telefono: non ci posso credere! e' l'una di notte!! ..finalmente ripercorro la strada del ritorno, al buio ma con un' enorme luna piena che illumina il percorso di questa incredibile e divertente nottata di ferragosto.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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