Racconti Erotici > Gay & Bisex > Bruno: il mio daddy preferito
Gay & Bisex

Bruno: il mio daddy preferito


di Membro VIP di Annunci69.it boy1998
15.08.2024    |    8.116    |    8 9.6
"Quando spompino adoro guardare in faccia il partner, fare versi, giocare per bene con la lingua, alternare soffoconi con leccate al cazzo, alle palle e..."
Questo racconto è reale e racconta del mio primo incontro con il mio daddy preferito con cui scopo da anni.

Ho 25 anni e circa 4 anni fa incontrai Bruno, un uomo di oltre 50 anni che da allora mi da emozioni incredibili a livello sessuale.
Tutto parte da una sera di estate, dove in casa avevo iniziato a bere un paio di bicchieri di amaro con ghiaccio, mentre guardavo la tv.
I miei genitori erano andati a dormire, quando io iniziai ad avere una voglia incredibile di fare la troia con qualche bel maturo con il cazzone bello duro.
Ho sempre avuto un certo debole per gli uomini maturi. Quelli col petto peloso, un po' di pancetta (e soprattutto quelli con barba e capelli calvi - il massimo dell'erotismo, per me).
Non avevo mai avuto modo però di provarne uno. Avevo avuto modo di spompinare un po' di cazzi ma solamente di coetanei. Quella sera decido di iscrivermi a un sito di incontri e in tempo zero inizio a ricevere un po' di messaggi.
Uno di questi era quello di Bruno, che abitava a pochi minuti da me.
Dopo pochi messaggi, mi manda le foto del suo cazzone e io, un po' per l'alcol e un po' perchè sono una troia vogliosa, inizio ad avere il buco del culo bagnatissimo e voglioso. Inizio allora a masturbarmi il culo con il mio cazzone nero di gomma, voglioso di ricevere il cazzo di Bruno dentro. Lo voglio incontrare, non mi interessa se i miei dormono e potrebbero alzarsi e non trovarmi in casa.
Decido allora di farmi trovare fuori da casa mia e di farmi caricare nella sua macchina, visto che mi aveva proposto di incontrarci subito. Saranno state le 23:30 circa.
Dopo essermi vestito con dei pantaloncini sportivi corti e una maglietta semplice, vado fuori e lo aspetto.
Praticamente vicino a me c'è una chiesa con uno spiazzo e ci diamo appuntamento lì.
Scendo e mi direziono verso la chiesa e vedo la tipologia di macchina che mi aveva detto di avere lì, con motore acceso e che mi aspettava.
Ho un po' di ansia, ma solo perché era la prima volta ed era tutto successo così in fretta e in più speravo che lui fosse una persona affidabile e che io gli piacessi, dato che non gli avevo mandato nessuna foto mia.
Arrivo dalla macchina e guardo dentro, facendogli un cenno.
Salgo e in tempo zero inizio ad essere sciolto, con una voglia di cazzo che saliva sempre di più.
Lui gentilissimo inizia a chiedermi come sto e se conosco qualche posto inculato dove poterci appartare.
Notai subito la sua bellezza, quella dell'uomo maturo come piace a me. Pelato, con barba, con un po' di pancetta e soprattutto con un fascino erotico che mi faceva tremare le gambe e bagnare il buco del culo.
Gli indicai un posto che conoscevo, essendo quella una zona di campi e posti inculati al buio.
Tempo qualche minuto arriviamo nel posto indicato, spegne la macchina e ci ritroviamo da soli al buio con il silenzio attorno che mi faceva ancora più eccitare.
Iniziamo a toccarci un po' le patte gonfie con i cazzi che stavano esplodendo, poi abbracciati iniziamo a limonarci duramente. Le nostre lingue roteavano tra di loro e intanto man mano iniziavamo a spogliarci.
Non me ne fregava un cazzo di niente, volevo mostrargli quanto fossi troia. Inizio a spogliarmi completamente e, dopo aver buttato i vestiti a terra, inizio a mostragli il culo aperto che prima avevo già allenato per bene. Lui in tempo zero iniziò a leccarmi il buco e a palparmi il culo, infilando le dita. Avevo l'ano bagnatissimo e che colava, talmente ero eccitato. Poi, la mia specialità .. iniziai a pompargli il cazzone come una troia lurida. Avevo imparato a fare i pompini sin da piccolo, con un coetaneo dove ci spompinavamo a vicenda. Da lì avevo capito che mi piaceva il cazzo e soprattutto fare i pompini, dato che avevo uno spiccato talento.
Quando spompino adoro guardare in faccia il partner, fare versi, giocare per bene con la lingua, alternare soffoconi con leccate al cazzo, alle palle e alla cappella. Poi se il cazzo ha un odore particolamente forte, vado in estasi. Una cosa che adoro fare poi è leccare il buco del culo e quella sera non mancai nel fare anche quello.
Lui, mentre leccavo e pompavo il suo cazzone, non smetteva di fare versi di godimento e spesso se ne usciva con frasi come: "che figataaa, bravooo". Mi ricordo ancora di come mentre lo sbocchinavo come una troia, spesso gli sorridevo come un bimbo innocente che si stava godendo il suo lecca lecca.
Di tanto in tanto si abbassava per limonarmi duramente e sputarmi in bocca, cosa che adoro un sacco. Ero troppo contento in quel momento, finalmente mi stavo facendo un uomo maturo, facendo la troia come mi ero sempre immaginato mentre guardo video porno "daddy and twinks" e fantasticando su quelle scene pensando di esserci io.
Dopo avergli pompato per un bel po' il cazzone, mi alzai e lui mi abbracciò da dietro appoggiando il suo cazzo sul mio culo voglioso e iniziando a baciarmi e a leccarmi da dietro il collo. Io mi lasciai andare completamente al godimento e poi, sempre con il culo appoggiato al suo cazzo, girai il mio volto per limonarlo duramente mentre sentivo il suo cazzone sfregare tra le mie chiappe. Dopo un po' di slinguazzate inizia di nuovo a mangiarmi il buco del culo e dopo averlo lubrificato bene inizia a farmi sentire la cappellona nel buco. Prima me lo appoggia solamente e poi inizia a mettermelo, spingendo per bene dentro e iniziando a scoparmi il culo alternando un ritmo lento e forte, come piace a me.
Dopo qualche minuto che mi stava inculando da in piedi, decido di mettermi sul cofano della sua macchina a pancia in su e con il culo aperto all'aria. Inizia a trombarmi e a ficcarmi le dita in bocca, mentre io mi sego e sento il suo cazzo sbattermi quasi dandomi la sensazione di sentirlo in pancia. Stavo svenendo dal godimento e avevo il culo letteralmente in fiamme che colava a tutto spiano. La cosa che mi faceva ancora di più arrapare era sentire il mio culo che scorreggiava mentre lui mi inculava, per il fatto che entrava aria nel buco. Mi faceva sentire come quelle troie che vedevo nei video porno. Ero letteralmente bagnatissimo, sia di sudore lungo il corpo che a causa del bollore della situazione.
Dopo un po' decisi che volevo farmi inculare mentre ero seduto sopra di lui sulle sue gambe e quindi lo feci sedere sul sedile della macchina, così mentre mi scopava potevo anche limonarmelo duramente. Avevo il culo apertissimo e, scopandomi a pelle, adoravo sentire quella cappellona bella gonfia che aveva che mi stava slabbrando il buco.
Tornammo fuori e ripresi a pompargli il cazzo, bello bagnato dal liquido del mio culo voglioso e con un odore di uomo che mi mandava fuori di testa. Dopo qualche minuto mi disse che stava per venire. Spalancai la mia bocca e tirai fuori la lingua, voglioso di ricevere in bocca tutta la sua sborra. Tempo qualche secondo che gli leccai e ciucciai le palle, che iniziò a sborrarmi in bocca tutto il suo liquido bello denso e dolcissimo. Era talmente dolce e buono, che in tempo zero ingoiai tutto e poi, da brava troia, gli mostrai la bocca completamente svuotata dalla sua sborra dolce e densa, che nel frattempo stava già nella mia pancia.
Mi rialzai da terra e ricominciammo a baciarci duramente e, sfregandoci i nasi contro, ci dicevamo frasi dolci e da maiali allo stesso tempo. "Sei una troia stupenda. E' stato bellissimo, sei troppo bello ... ti voglio tutto per me. Hai un culo fanstastico e sei nato per pompare i cazzoni" mi aveva detto. Io ero troppo contento, perchè mi sentivo bene .. avevo soddisfatto un uomo bellissimo, maturo come piace a me e che mi stava facendo complimenti a tutto andare sia per la mia performance che sulla mia bellezza. Mi sentivo voluto, in tutto.
Dopo esserci scambiati i numeri e fumati una bella sigaretta post scopata, salimmo in macchina in direzione della chiesetta vicino a casa mia. Appena arrivati abbiamo ripreso a baciarci per qualche minuto, fregandocene che potessero passare macchine per strada e vederci. E la cosa stava per farmi tornare voglia .. (avrei passato tutta la nottata a continuare a farmi scopare duramente e a mischiare tenerezza con porcate di prima categoria). Dopo esserci salutati, andai verso casa e dopo essermi accertato che i miei dormissero ancora, iniziai a mandargli foto del mio culo aperto e a segarmi su tutto ciò che avevamo appena vissuto. Inutile dirlo, da allora ci vediamo ogni settimana e Bruno è diventato il mio daddy preferito. Il primo, ma non l'unico. Aspettatevi altri racconti e avventure, che avrò piacere di raccontarvi per farvi leggere e farvi capire quanto io sia troia.
Sperando che il racconto vi sia piaciuto, vi mando un grosso bacio sulla cappella 👅



Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Votazione dei Lettori: 9.6
Ti è piaciuto??? SI NO


Commenti per Bruno: il mio daddy preferito:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:



Sex Extra


® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni