1 anno fa
non decontestualizzare , lui ha voluto solo prendere le distanze dall antifemminismoQuotato da BLACKADDICTED,Assolutamente no. Le donne non completano gli uomini come gli uomini non completano le donne. Siamo tutti nati già completi solo che la religione e la società tradizionalista hanno fatto parecchi danni al concetto dell’individuo e il suo valore.Quotato da Subbuteo78,Riscrivo il mio pensiero perché c'è qualche errore di ortografia: dal mio punto di vista sia il maschilismo che il femminismo non hanno senso; gli uomini e le donne sono fatti per completarsi gli uni con le altre: i maschilisti sono turbato [...]
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non ci allontaniamo dal tema parlando di individuo e comunità
se un uomo e una donna si completano sessualmente la cosa più probabile è che non ci sia prevaricazione.
1 anno fa
Nessuno completa nessuno e prendere le distanze dal maschilismo significa anche capire questo. Siamo complete/i a prescindere e solo partendo da questo presupposto è possibile creare l’equilibrio.
1 anno fa
"Te e quell' altra banda di conservatori della supremazia maschile maldestramente mascherata con discorsi strampalati". Ieri è stata la prima volta in vita mia che qualcuno supponeva quanto hai scritto. E lo avete fatto in 5 o 6, reiteratamente, evidentemente, non posso che prendere atto che questo è trasparso attraverso i miei scritti.Quotato da XHunerXP,Tranquillo, anche per me tu rappresenti un paraculo, che si attacca a errori di interpretazioni, cavilli, terminologie volutamente sbagliate, per nascondere il proprio lato maschilista ed anti femminista.Quotato da Artdeco,
@black grazie delle due definizioni, aiutano il dialogo, la questione di pedofili e bambini meno.
Con le definizioni del vocabolario, ho torto marcio.
Qualsiasi essere umano "normale" concorda con la parità di valori e diritti ed è pertanto femminista e ripudia il maschilismo.
Ma provo a chiarire un po meglio il concetto contorto che ho in mente, quello che mi rende difficile definirmi "femminista" (o meglio, femminista e basta).
Io, uomo, (in generale, io, essere umano) ho altrettanto il diritto di tutelarmi.
Per rimanere su esempi all'italiana, la leva militare obbligatoria l'han tolta da poco ma sd scoppia una guerra mi arruolano lo stesso, se dovessi dividermi dalla compagna i miei diritti sui figli sono minori di quelli di una donna, andrò in pensione dopo, vivendo mediamente meno.
Mascolismo, pare essere (ho seguito il consiglio e googolato) il movimento a difesa di tali diritti (specifici maschili).
Sono quindi sia femminista, che mascolista (conosco da 2 minuti il termine).
Ha senso? Non è più sensato essere per la parità e basta? Da qui "ugaglianzista".
@masterpiece (perdona, non vedo il nome giusto perché pagina precedente. La questione è egoica. Mi sta proprio sul c..o ogni tipo di discriminazione . Ho cercato e pare non esistere nemmeno una definizione per "la presunta superiorità femminile" (il femminile di maschilismo). Questo fa si che oltre alle definizioni da vocabolario (almeno nella mia testa e suppongo in chi abbia fatto la chat sotella di questa) vengano (anche)attribuiti, dagli ignoranti (o maschilisti) ai termini "maschilista e femminista" significati di mascolismo e *la parola che non esiste*.
Ora, il medesimo errore, a mio avviso, l'ha fatto l'autrice della discussione. Ha contrapposto a femminista, maschilista e non mascolista.
"I maschilisti ed il sesso".
@xunter, tu rappresenti il paraculo dal mio punto di vista.
Te ed altri prima di te, davanti a uomini che non appoggiano le vostre posizioni retrograde e antifemministe, date del lecchino, paraculo, scendiletto, mezzo uomo e tanto altro.
Bene, la strategia è chiara: sminuire il femminismo e chi lo supporta.
Vedi, io ho una compagna, ed è proprio una di quelle che sono intervenute saggiamente.
Non è un caso se stiamo insieme.
Quindi, te e quell'altra banda di conservatori della supremazia maschile maldestramente mascherata con discorsi strampalati, fate solamente sorridere ogni volta che ve ne uscite con offese verso chi è a favore e crede nella parità e nel valore del femminismo come movimento dei diritti della donna.
E vacci piano con le parole, altri prima di te , per non avert tenuto un comportamento adeguato, possono solo leggere su questo forum.
Quindi, esponi quello che vuoi ma fallo nei dovuti modi.
In discorsi dal vivo, spesso mi era successo il contrario, ovvero lecchino, scendiletto, mezzo uomo... Paraculo! (che hai confermato). Perché nel pratico, assumo comportamenti che credo in linea, con il discorso femminista.
Come ho già scritto, supporto la causa ed è meglio essere cristiani senza dirlo, che proclamarlo senza esserlo.
Ritenevo che il discorso potesse andare oltre le ovvietà di facciata, tuttavia, no. Ho sbagliato. Grazie a tutti comunque.
Chiedo ancora una cosa; faccio uno sport (circense) nel quale sono tutte donne e storicamente, durante l'allenamento, si appellavano "ragazze". Dopo mesi, una si è accorta che c'ero io e si è risentita di tale nome. Si è cominciato sul gruppo wa e durante gli allenamenti a dire "ragazzo e ragazze", per poi finire col solo "ragazzi". Ho fatto notare che non fosse assolutamente necessario, tuttavia... Ora, sapendo il motivo, paradossalmente mi sento più "diverso" di prima. Per Voi è Maschilismo?
1 anno fa
è una domanda, non un esempio. me la scrivi nel modo giusto per cortesia?Quotato da Julie,Sembri un contorsionista della lingua italiana.Quotato da Artdeco,
"Te e quell' altra banda di conservatori della supremazia maschile maldestramente mascherata con discorsi strampalati". Ieri è stata la prima volta in vita mia che qualcuno supponeva quanto hai scritto. E lo avete fatto in 5 o 6, reiteratamente, evidentemente, non posso che prendere atto che questo è trasparso attraverso i miei scritti.
In discorsi dal vivo, spesso mi era successo il contrario, ovvero lecchino, scendiletto, mezzo uomo... Paraculo! (che hai confermato). Perché nel pratico, assumo comportamenti che credo in linea, con il discorso femminista.
Come ho già scritto, supporto la causa ed è meglio essere cristiani senza dirlo, che proclamarlo senza esserlo.
Ritenevo che il discorso potesse andare oltre le ovvietà di facciata, tuttavia, no. Ho sbagliato. Grazie a tutti comunque.
Chiedo ancora una cosa; faccio uno sport (circense) nel quale sono tutte donne e storicamente, durante l'allenamento, si appellavano "ragazze". Dopo mesi, una si è accorta che c'ero io e si è risentita di tale nome. Si è cominciato sul gruppo wa e durante gli allenamenti a dire "ragazzo e ragazze", per poi finire col solo "ragazzi". Ho fatto notare che non fosse assolutamente necessario, tuttavia... Ora, sapendo il motivo, paradossalmente mi sento più "diverso" di prima. Per Voi è Maschilismo?
Non è meglio scrivere due righe in modo chiaro e semplice?
Quell'esempio che hai fatto alla fine, non c'entra niente con la parità dei diritti e con il maschilismo.
1 anno fa
Sarò anche maschilista ma cortesemente chi mi fa un pompino ? 😄 😄 😄
se non è scritto nel modo giusto chiedo scusa ma io scrivo così.... 😄 😄 😄
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1 anno fa
Posso proporre di provare un diverso approccio alla discussione, al fine di facilitare una discussione meno oltranzista è più chiara per tutti.
Eliminiamo i termini “Femminismo” e “Maschilismo”, e concentriamoci invece sul loro significato senza mischiarli tra loro ne aggiungere o togliere altro (cioè sen i …sì ma…).
.
Tipo 1. - Adesione a comportamenti e atteggiamenti (personali, sociali, culturali) con cui si esprime la convinzione di una propria superiorità nei confronti di altri generi diversi dal proprio sul piano intellettuale, psicologico, biologico, ecc. intendendo così giustificare la posizione di privilegio da loro occupata nella società e nella storia.
.
Tipo 2. - Adesione per la rivendicazione dei diritti economici, civili e politici ; in senso più generale, insieme delle teorie che criticano la condizione tradizionale delle persone divise per genere, e propongono nuove relazioni tra i generi nella sfera privata e una collocazione sociale paritaria in quella pubblica. In sintesi uguali diritti e doveri al di là del genere di appartenenza.
Eliminiamo i termini “Femminismo” e “Maschilismo”, e concentriamoci invece sul loro significato senza mischiarli tra loro ne aggiungere o togliere altro (cioè sen i …sì ma…).
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Tipo 1. - Adesione a comportamenti e atteggiamenti (personali, sociali, culturali) con cui si esprime la convinzione di una propria superiorità nei confronti di altri generi diversi dal proprio sul piano intellettuale, psicologico, biologico, ecc. intendendo così giustificare la posizione di privilegio da loro occupata nella società e nella storia.
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Tipo 2. - Adesione per la rivendicazione dei diritti economici, civili e politici ; in senso più generale, insieme delle teorie che criticano la condizione tradizionale delle persone divise per genere, e propongono nuove relazioni tra i generi nella sfera privata e una collocazione sociale paritaria in quella pubblica. In sintesi uguali diritti e doveri al di là del genere di appartenenza.
1 anno fa
Ciao Ade, bello.Quotato da Ade-69,Posso proporre di provare un diverso approccio alla discussione, al fine di facilitare una discussione meno oltranzista è più chiara per tutti.
Eliminiamo i termini “Femminismo” e “Maschilismo”, e concentriamoci invece sul loro significato senza mis [...]
Allora, sul tipo 1, non appoggio chiunque si ritenga per qualsiasi caratteristica intrinseca (il semplice fatto di essere nato cosìì) superiore, ne' mi è sembrato (evidentemente ad altri si) di aver attuato (almeno consapevolmente) strategie volte a giustificare la mia posizione di privilegio. Ho esposto le situazioni nelle quali per nascita, non sono privilegiato. Tipo 2 esattamente il mio pensiero, In sintesi uguali diritti e doveri al di là del genere di appartenenza. UGUALI
1 anno fa
@Artdeco se posso, vorrei approfondire con te il tuo pensiero e il mio (senza polemica e senza obbligo di risposta).
Secondo te chi nasce:
Di colore
Con preferenze sessuali diverse dalle tradizionali (non etero, per intenderci)
Donna
Di religione diversa.
Ecc. Ecc.
.
Ha le stesse possibilità, diritti e doveri, di un “Uomo”; “Bianco”; “Etero”; “Cristiano”; ecc. ecc. ?
.
Perché almeno per me il problema sta in questo, nel ritenere che ad oggi queste eguaglianze non ci sono.
E bada bene per me il politicamente corretto è una fesseria, un voler spostare l’attenzione per nascondere il problema vero (per intenderci in maniera terra terra, il vietare o trasformare nella favola della bella addormentata, il bacio del principe azzurro alla bella addormentata, perché si tratterebbe di un bacio non consenziente, quindi di violenza. È UNA CAZZATA).
Secondo te chi nasce:
Di colore
Con preferenze sessuali diverse dalle tradizionali (non etero, per intenderci)
Donna
Di religione diversa.
Ecc. Ecc.
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Ha le stesse possibilità, diritti e doveri, di un “Uomo”; “Bianco”; “Etero”; “Cristiano”; ecc. ecc. ?
.
Perché almeno per me il problema sta in questo, nel ritenere che ad oggi queste eguaglianze non ci sono.
E bada bene per me il politicamente corretto è una fesseria, un voler spostare l’attenzione per nascondere il problema vero (per intenderci in maniera terra terra, il vietare o trasformare nella favola della bella addormentata, il bacio del principe azzurro alla bella addormentata, perché si tratterebbe di un bacio non consenziente, quindi di violenza. È UNA CAZZATA).
1 anno fa
ma è ovvio, l'ho scritto prima, sono nato in una posizione privilegiata. Indubbiamente. Aggiungi pure che oltre che bianco sono anche nato in italia, in una famiglia dove entrambi lavoravano e pertanto "ricchi" (mi sono sempre considerato così, sebben 2 operai).Quotato da Ade-69,@Artdeco se posso, vorrei approfondire con te il tuo pensiero e il mio (senza polemica e senza obbligo di risposta).
Secondo te chi nasce:
Di colore
Con preferenze sessuali diverse dalle tradizionali (non etero, per intenderci)
Donna
Di religion [...]
Credo di fare parte del 5/10% di persone nate con più culo (fortuna) su questo pianeta.
Ciò non toglie che per perseguire la vera uguaglianza, per onestà intellettuale, dal mio punto di vista è necessario mettere sul piatto anche le poche (ribadisco poche!!) cose che pongono in lieve svantaggio chi è nella mia posizione.
Negare, deridere, minimizzare tali aspetti, è limitante per l'evoluzione del pensiero.
questo credo.
Come posso partecipare al pride con tutta la famiglia, sventolare una bandiera della pace e firmare petizioni perché avvenga, non essere xenofobo ed aiutare migranti di passaggio (qui il confine con la Francia è vicino), non trovo così assurdo che i diritti "maschili" possano essere difesi, senza diventare automaticamente MASCHILISTA agli occhi dell'interlocutore.
1 anno fa
@Artdeco posso chiederti al fine di improntare una discussione, quali sono secondo te i diritti “maschili” che meritano di essere difesi al fine di raggiungere una giusta uguaglianza tra i generi?
(Ti pregherei per chiarezza di non dilungarti troppo nel menzionarli, ma di stilare solo un elenco di titolo, in modo caso mai di approfondire in seguito punto per punto).
(Ti pregherei per chiarezza di non dilungarti troppo nel menzionarli, ma di stilare solo un elenco di titolo, in modo caso mai di approfondire in seguito punto per punto).
1 anno fa
Su questo sono d'accordo ma come ti ha già chiesto @Ade quali sono i diritti negati al genere mascile rispetto al femminile?Quotato da Artdeco,
Come posso partecipare al pride con tutta la famiglia, sventolare una bandiera della pace e firmare petizioni perché avvenga, non essere xenofobo ed aiutare migranti di passaggio (qui il confine con la Francia è vicino), non trovo così assurdo che i diritti "maschili" possano essere difesi, senza diventare automaticamente MASCHILISTA agli occhi dell'interlocutore.
1 anno fa
Per correttezza sappi che se la discussione uscisse dai binari del dialogo sereno, per trasformarsi in battaglia sulle barricate.
Be in quel caso smetterò di partecipare.
Be in quel caso smetterò di partecipare.
1 anno fa
Scritti sopra, tuttavia:
- parità nella gestione figli/affidi/alimenti in caso di separazione ecc.
- parità nel non dover essere arruolati
- parità nell'età pensionistica
- parità nei congedi parentali
-parità di poter esternare quanto sopra o qualsiasi altra cosa (questa più di tutte) anche se sono già in situazione privilegiata
- parità nella gestione figli/affidi/alimenti in caso di separazione ecc.
- parità nel non dover essere arruolati
- parità nell'età pensionistica
- parità nei congedi parentali
-parità di poter esternare quanto sopra o qualsiasi altra cosa (questa più di tutte) anche se sono già in situazione privilegiata
1 anno fa
.Quotato da Artdeco,Scritti sopra, tuttavia:
- parità nella gestione figli/affidi/alimenti in caso di separazione ecc.
- parità nel non dover essere arruolati
- parità nell'età pensionistica
- parità nei congedi parentali
-parità di poter esternare quant [...]
Ti dirò a parte il primo punto, in cui la decisione sull’ affidamento è determinata dal benessere del minore e non dall’appartenenza al genere dei genitori.
Sui successivi posso essere anche d’accordo
2. Il servizio di leva non è più obbligatorio, e oggi si possono arruolare ed essere inviate in zone di conflitto anche le donne.
3. sull’età pensionistica posso anche essere d’accordo con te
4. Per i congedi parentali si sta lavorando proprio in quella direzione di uguaglianza uomo donna, ma qui entra in gioco la politica e non intendo in questo spazio trattarla.
.
Quindi a conti fatti sembrerebbe che non hai poi tutti questi principi maschilisti che credevi, anzi il contrario.
.
Quindi qual è il problema? Se posso
1 anno fa
Che mi danno del maschilista perché ho espresso quanto sopra (forse il capo supremo degli stessi, vai a leggere indietro i vari aggettivi scritti da più fonti) ed io non credo minimamente di esserlo.Quotato da Ade-69,.Quotato da Artdeco,Scritti sopra, tuttavia:
- parità nella gestione figli/affidi/alimenti in caso di separazione ecc.
- parità nel non dover essere arruolati
- parità nell'età pensionistica
- parità nei congedi parentali
-parità di poter esternare quant [...]
Ti dirò a parte il primo punto, in cui la decisione sull? affidamento è determinata dal benessere del minore e non dall?appartenenza al genere dei genitori.
Sui successivi posso essere anche d?accordo
2. Il servizio di leva non è più obbligatorio, e oggi si possono arruolare ed essere inviate in zone di conflitto anche le donne.
3. sull?età pensionistica posso anche essere d?accordo con te
4. Per i congedi parentali si sta lavorando proprio in quella direzione di uguaglianza uomo donna, ma qui entra in gioco la politica e non intendo in questo spazio trattarla.
.
Quindi a conti fatti sembrerebbe che non hai poi tutti questi principi maschilisti che credevi, anzi il contrario.
.
Quindi qual è il problema? Se posso
e sono permaloso e vittimista (come giustamente mi ha fatto notare ieri uno) ed appena mi sento attaccato scrivo o rispondo da idiota.
Sul punto 1 "benessere del minore e non dall?appartenenza al genere dei genitori", beh, ritengo che l'interpretazione reale poi lasci il tempo che trovi..
1 anno fa
@Artdeco bene alla fine come vedi, basta restare calmi, esporre in modo chiaro, e chiarirsi anche con posizioni opposte.
In definitiva se sul serio si ha voglia di confrontarsi, bisogna trovare le cose che ci uniscono, partire da quelle per poi spostarsi su quelle che ci dividono, sempre con rispetto chiarezza e soprattutto senza spostare l’attenzione su altri argomenti fuori contesto.
Grazie per il confronto che ho trovato costruttivo
In definitiva se sul serio si ha voglia di confrontarsi, bisogna trovare le cose che ci uniscono, partire da quelle per poi spostarsi su quelle che ci dividono, sempre con rispetto chiarezza e soprattutto senza spostare l’attenzione su altri argomenti fuori contesto.
Grazie per il confronto che ho trovato costruttivo
1 anno fa
Scopriamo l'acqua calda... abbiamo gente che ha alle spalle un numero di post veramente notevole che si spalleggia a vicenda che ha sparato a 0 ad ogni cosa che scrivevo. Non pretendo di avere ragione, non mi interessa averla, ma non riuscire a comunicare quanto spero, mi infastidisce.Quotato da Ade-69,@Artdeco bene alla fine come vedi, basta restare calmi, esporre in modo chiaro, e chiarirsi anche con posizioni opposte.
In definitiva se sul serio si ha voglia di confrontarsi, bisogna trovare le cose che ci uniscono, partire da quelle per poi spos [...]
Non ho la loro esperienza di chat, imparerò (forse), a cadere meno nelle immediate provocazioni.
Siete arrivati tu e @Seldom a provare a riportare il discorso su toni civili ed effettivamente, risulta più semplice comunicare, qualunque cosa uno abbia da dire.
Il polemicone l'ho scatenato attribuendo a maschilista un significato non suo (significato di mascolinista, che vorrei sapere, quanti lo conoscevano).
1 anno fa
Il discorso può andare, nei dovuti modi, dove gli pare. Se siamo d'accordo nel misurare le parole, usarle per il senso che hanno e di essere chiari e rispettosi reciprocamente, per me non ci sono problemi.Quotato da Artdeco,"Te e quell' altra banda di conservatori della supremazia maschile maldestramente mascherata con discorsi strampalati". Ieri è stata la prima volta in vita mia che qualcuno supponeva quanto hai scritto. E lo avete fatto in 5 o 6, reiteratamente, evidentemente, non posso che prendere atto che questo è trasparso attraverso i miei scritti.Quotato da XHunerXP,
Tranquillo, anche per me tu rappresenti un paraculo, che si attacca a errori di interpretazioni, cavilli, terminologie volutamente sbagliate, per nascondere il proprio lato maschilista ed anti femminista.
Te ed altri prima di te, davanti a uomini che non appoggiano le vostre posizioni retrograde e antifemministe, date del lecchino, paraculo, scendiletto, mezzo uomo e tanto altro.
Bene, la strategia è chiara: sminuire il femminismo e chi lo supporta.
Vedi, io ho una compagna, ed è proprio una di quelle che sono intervenute saggiamente.
Non è un caso se stiamo insieme.
Quindi, te e quell'altra banda di conservatori della supremazia maschile maldestramente mascherata con discorsi strampalati, fate solamente sorridere ogni volta che ve ne uscite con offese verso chi è a favore e crede nella parità e nel valore del femminismo come movimento dei diritti della donna.
E vacci piano con le parole, altri prima di te , per non avert tenuto un comportamento adeguato, possono solo leggere su questo forum.
Quindi, esponi quello che vuoi ma fallo nei dovuti modi.
In discorsi dal vivo, spesso mi era successo il contrario, ovvero lecchino, scendiletto, mezzo uomo... Paraculo! (che hai confermato). Perché nel pratico, assumo comportamenti che credo in linea, con il discorso femminista.
Come ho già scritto, supporto la causa ed è meglio essere cristiani senza dirlo, che proclamarlo senza esserlo.
Ritenevo che il discorso potesse andare oltre le ovvietà di facciata, tuttavia, no. Ho sbagliato. Grazie a tutti comunque.
Chiedo ancora una cosa; faccio uno sport (circense) nel quale sono tutte donne e storicamente, durante l'allenamento, si appellavano "ragazze". Dopo mesi, una si è accorta che c'ero io e si è risentita di tale nome. Si è cominciato sul gruppo wa e durante gli allenamenti a dire "ragazzo e ragazze", per poi finire col solo "ragazzi". Ho fatto notare che non fosse assolutamente necessario, tuttavia... Ora, sapendo il motivo, paradossalmente mi sento più "diverso" di prima. Per Voi è Maschilismo?
Giusto per chiarezza, non credo che sia meglio "essere cristiani ma non dirlo", ma è una mia posizione e convinzione personale. Credo sia giusto rivendicare le proprie idee e convinzioni nel rispetto altrui.
E non parlo solo dei modi offensivi o cose simili, parlo anche del doveroso rispetto intellettuale che comprende un uso corretto dei termini, dire il vero, non distorcere la realtà, evitare dissonanze cognitive eccetera.
Sbaglierò ma, come qualcuno ha fatto, vengono riportati concetti falsi, dati inesistenti, teorie senza nessun fondamento, concetti atti a distogliere dal focus di discussione, io lo prendo come un insulto e mancanza di rispetto intellettuale verso i partecipanti alla discussione ed alla discussione stessa.
Quando su ride e si scherza possiamo dire ogni stupidata ma quando si parla seriamente bisogna pesare ciò che si dice.
Ora che ci siamo chiariti, possiamo discutere tranquillamente.
1 anno fa
Ok, non sono Cristiano (o meglio, ho pure la Cresima, ma non direi praticante né in quel modo credente), ma credo tu abbia capito il concetto. Si io credo che sia meglio razzolare bene, anche se per il gusto di vedere se si può andare un po' oltre, predicando male con le parole, che il contrario. Poi si, meglio ancora predicare e razzolare bene. Non è con le parole su un forum che diffondo maschilismo o denigro il femminismo. Non è così che si supera (secondo me) la necessità che il movimento femminista continui ad esistere. Solo ufficialmente equiparando i generi, in tutto, oneri ed onori, QUEL discorso, come TUTTI(oddio parola pericolosa) i discorsi parziali di "persone in partenza meno agiate", equiparando tutti, si può realmente evolvere. Insomma, per cambiare esempio, se si parla di razzismo, ritengo sciocco (o di convenienza per la propria tesi) negare che in alcune parti del mondo vi sia verso i bianchi.
Non ti rende "parte della banda dei razzisti" se lo dici... o si?
Non ti rende "parte della banda dei razzisti" se lo dici... o si?
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