Racconti Erotici > Gay & Bisex > Lorenzo e Luca 3
Gay & Bisex

Lorenzo e Luca 3


di bufalabill89
16.04.2020    |    743    |    0 8.0
"Lo tirò fuori lentamente fino alla cappella..."
….
Sputò sul buco, mi mise una mano sulla spalla per tenermi schiacciato sul letto e mi infilò due dita in culo.
“Piano.. mi fai male” gli dissi.
“Si, come no. Non hai ancora sentito nulla” tolse le dita e mi infilò il cazzo.
Sentii un dolore fortissimo. Cercai di urlare e dimenarmi ma Luca mi blocco la bocca e spinse ancora più forte. Dopo un paio di affondi lo tirò fuori. Mi infilò un dito e me lo fece vedere.
“Vedi.. è sangue. Ti ho rotto il culo. Ora te lo apro per bene.. ”.
….
Luca era davvero un toro. Aveva appena finito di scopare il culo di Lorenzo, ed era più carico di prima.
Mi veniva da piangere. Ma non riuscivo a farlo. Cercavo di rimanere fermo per sentire meno dolore possibile.
“Ahhh” urlai io mentre me lo ripiantò dentro.
“Cosa c’è, non ti aspettavi fosse così doloroso prendere nel culo un vero cazzo da uomo?”. Lo tirò fuori lentamente fino alla cappella. Sembrava non finire mai.
“Fammi vedere come sei brava a prenderlo tutto” e subito dopo me lo rimise di nuovo dentro con un colpo secco. Andò avanti così una decina di volte e io urlavo ad ogni affondo.
“Luca mi fai male, ti prego basta”
Mi prese per i capelli e mi fece inarcare la schiena tirandomi a se, muovendo contemporaneamente il bacino per non perdere l’affondo.
“Te l’ho già detto: non hai ancora sentito nulla. Prepara la voce puttanella hai visto come mi piace scopare” mi sussurrò nell’orecchio con una voce da porco. Mi fece eccitare all’istante. Ci sapeva fare anche con le parole.
Mi spinse nuovamente la faccia sul letto. Poi, tenendomi i fianchi ben saldi, inizio a scoparmi. Aumentava il ritmo ad una velocità mai vista.
Lorenzo corse dal bagno sentendo le mie urla. Non riuscivo a sentire cosa diceva, sentivo solo il rumore di Luca che mi sbatteva il culo.
Dopo poco le mie grida non erano più di dolore, ma si trasformarono in mugolii di piacere. Sentivo distintamente la forma del suo cazzo di Luca scorrermi nel culo e spingere in profondità. Stavo godendo come mai prima.
Lorenzo, che inizialmente aveva iniziato a baciarmi per tapparmi la bocca, cambiò posizione e si sedette contro lo schienale del letto. Luca mi diede qualche spintarella per farmi avvicinare al cazzo di Lorenzo, che subito mi sparì in bocca. In quella posizione godevo ancora più.
In pochi minuti provai un orgasmo fortissimo. Iniziò a vibrarmi tutto il corpo e persi il controllo dei miei movimenti. Nello stesso momento Luca urlò “ecco il finale frocetto del cazzo” e mi sborrò nel culo.
Mi fece un altro affondo molto profondo e forte e si stacco da me facendomi cadere a gola profonda sul cazzo di Lorenzo.
Il bastardo approfittò del momento. Mi serrò la testa impedendomi ogni movimento e mi fece un’altra copiosa sborrata direttamente in gola. Quando lasciò la presa, mi accasciai su un fianco, ancora in preda ai tremolii dovuti all’orgasmo di poco prima.
Luca sparì in bagno.
“Come è stato?” chiese Lorenzo.
“Vaffanculo. Mi ha fatto un male cane. Ma non ho mai goduto così tanto”
“Ti ha proprio rotto il culo alla grande” mi disse scostandomi una chiappa. “Non l’ho mai visto scopare con così tanta foga. Gli hai fatto ribollire gli ormoni. Sono un po’ geloso ahaha”.
“Si, e ne hai approfittato anche tu Lory”.
“Non potevo non sfruttare la situazione, puttanella”.
“Fottiti”.
“Dai smettila di lamentarti. Oramai ognuno ha avuto quello che voleva. Adesso alzati che devo togliere le lenzuola che sono tutte macchiate di sangue” disse Lory cacciandomi da letto.
“Devi darti una ripulita anche tu. Dopo ti aiuto a disinfettarti. Fatti dare da Luca un asciugamano pulito” aggiunse.
Andai in bagno. Trovai Luca davanti allo specchio con l’asciugamano legato in vita.
“Fabio” mi disse guardandomi. Poi fece un sorrisetto malizioso “se vuoi fare un altro giro devi darmi qualche minuto ancora”.
“Mi voglio fare solo una doccia. Puoi darmi un asciugamano?”
“Usa pure questo” e mi diede il suo sfilandoselo di dosso. Era davvero un gran figo. Ammirai nuovamente il suo fisico e quel grosso cazzo che anche da moscio faceva spavento.
Gli passai accanto andando verso la doccia.
“Forse ho un po’ esagerato con te” disse facendo cenno ai rigagnoli di sangue lungo le gambe.
Mi si avvicinò. Senza troppa delicatezza mi fece scorre le mano sul culo, cercò il buco e forzo l’ingresso con due dita. Mi bruciava un po’, ma mi eccitava da morire il suo modo di fare.
Mi chinai leggermente in avanti facendo sporgere il culo.
“No, direi di aver fatto davvero un buon lavoro” disse ridacchiando e continuando a ravanare.
“Ti stai divertendo eh? Sei più troia di quell’altro” disse nuovamente, aggiungendo un terzo dito, e sfottendomi per la mia rinnovata erezione. Sfilò le dita e me le fece leccare. Avevano un sapore forte di sangue e sborra.
Poi mi lasciò li e si lavò le mani.
“Resti a cena da noi vero? Cucino davvero bene” mi chiese e uscì dal bagno senza nemmeno aspettare risposta.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Votazione dei Lettori: 8.0
Ti è piaciuto??? SI NO


Commenti per Lorenzo e Luca 3:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:



Sex Extra


® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni